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MANOVALANZA

Città: Napoli (NA) - Campania
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MANOVALANZA è un'Associazione di Promozione Sociale, - oggi ETS iscritto al RUNTS Registro Nazionale Terzo Settore -, che nasce nel 2009 dall’incontro tra Adriana Follieri (regista, autrice, attrice, pedagogista teatrale) e Davide Scognamiglio (fotografo, light designer, DOP). Ci occupiamo di formazione, ricerca e produzione artistica in dialogo e cooperazione con il territorio: ogni opera trae il suo fondamento dall’ambito sociale in cui nasce e si compone attraverso la relazione tra ricerca estetica, etica, poetica, politica. Lavoriamo spesso in luoghi non convenzionalmente adibiti alla rappresentazione e il nostro principale obiettivo è la non assuefazione a quanto accade nel nostro tempo. Le finalità principali dell’Associazione sono facilmente desumibili dalla scelta del nome: la ricerca di una “valanza” a partire dai disequilibri interni ed esterni, la "mano" come simbolo di un centro propulsivo capace di diramarsi in molte altre dita e mani, il fare arte come pratica etica ed estetica, artigianale e ingaggiata, poetica e politica. Per migliorare la propria metodologia di lavoro, le persone che animano il progetto artistico di Manovalanza si sottopongono a un’autoformazione costante, in ascolto e in risposta alle esigenze che incontra quotidianamente nelle sue azioni. Le attività principali di MANOVALANZA sono ascrivibili ai suoi quattro macro-progetti, colonne portanti del lavoro dell’associazione: - Laboratorio teatrale per Non Attor_ e Spettator_ Consapevoli, ovvero esercizio di diritto al teatro. Il laboratorio si tiene nella sede operativa di Manovalanza, nel cuore di Napoli, tra il Duomo e il quartiere Forcella, mentre per le masterclass e gli spettacoli è ospitato negli anni da partner diversi e dialoga con teatri e festival. Attualmente viene sostenuto su base volontaria dagli stessi partecipanti, prevede la partecipazione gratuita a persone con ISEE basso e con particolare fragilità sociale. Il progetto ambisce a ricevere un sostegno economico tale da poter allargare la partecipazione gratuita a tutti i partecipanti. Si tratta di un percorso di formazione e ricerca teatrale permanente, rivolto a gruppi di partecipanti eterogenei per età, formazione e condizione sociale, che mira ad attivare l'incontro con il teatro 'tout court', rivolgendosi anche a chi si procura da vivere con professioni diverse, partendo dal presupposto che l’esperienza diretta con le pratiche teatrali sia un fondamentale esercizio di conoscenza di sé, delle culture su cui ci costituiamo, della realtà in cui viviamo e su cui possiamo incidere con la nostra partecipazione creativa e critica. Il progetto è mirato alla restituzione del rito e del processo creativo anche ai non professionisti, e sviluppandosi negli anni ha dato vita ad un gruppo di attenti fruitori e cooperatori della scena teatrale, oltre che ad alcune carriere professionali degne di nota. Il progetto si articola su base annuale, prevedendo spazi dedicati a masterclass con maestri ed esperti su aspetti diversi dell’arte scenica. Ogni percorso annuale si conclude con la presentazione di un esito scenico. Il Laboratorio teatrale si dedica anche alla formazione dello spettatore a con il ciclo di #visionicondivise: un percorso completo di preparazione alla visione, uscite a teatro per la visione condivisa di spettacoli teatrali, e successivo confronto, approfondimento e recensione. Nel 2025 sono molti i teatri partner tra cui: Teatro Mercadante, Teatro San Ferdinando, Teatro Bellini, NEST Napoli Est Teatro, TAN Teatro Area Nord, Teatro Trianon Viviani, Officine San Carlo, Galleria Toledo, Teatro Nuovo, Teatro Serra. - #FOODISTRIBUTION Progetto di ricerca scientifica e artistica sulle fasi di cambiamento di microcomunità urbane. Dal 2018 #Foodistribution è un progetto di ricerca scientifica e artistica, dal carattere nomade e residenziale, che mette in relazione l'analisi del processo di gentrificazione e cambiamento di piccole e grandi comunità urbane con l'illuminotecnica, il disegno luci, la fotografia, il teatro. Prende l’avvio dal concetto di Teatro Urbano, alla base del progetto stesso. Un teatro che abita i luoghi, che li osserva, li vive e solo così li può restituire in una forma di narrazione, attraverso le diverse fasi specifiche: RADICI - È il momento fondante dell’intero progetto, durante il quale la direzione artistica e la squadra tecnica sviluppano la prima fase di studio e ricerca in residenza nel luogo designato. Si elaborano così le radici del progetto, nella fusione tra team artistico e comunità di abitanti. LABORATORIO TEATRO - La compagine eterogenea di artisti professionisti e residenti abita lo spazio urbano con laboratori di ricerca e creazione teatrale. Le comunità artistiche provvisorie nate dalle pratiche di esercizio scenico compongono, con la direzione della regista Adriana Follieri e il disegno luci di Davide Scognamiglio, creazioni originali e spettacoli site-specific aperti al pubblico. LABORATORIO LUCE - Le masterclass tematiche spaziano dalla geografia politica alla fotografia e illuminotecnica, cercando di approfondire la relazione tra luoghi e tecniche di ripresa. COSTRUZIONE - È il momento finale della ricerca artistica in cui le fasi precedenti convergono nella realizzazione di un’opera scenica inedita. La drammaturgia, la regia, la scenografia e ogni aspetto compositivo dell’opera nasce dalla lettura del luogo e dalla relazione tra le tematiche della ricerca, lo spazio urbano e ogni attore coinvolto, che è anche autore. Dal 2019 Manovalanza realizza #Foodistribution nel quartiere Ponticelli di Napoli in collaborazione con le comunità di abitanti. Ai Bipiani di Ponticelli (appartamenti-container su due livelli impiantati qui per far fronte all’emergenza abitazioni nel dopo terremoto del 1980, le cui pareti sono composte di eternit, ovvero amianto. Con il presupposto di essere evacuati entro 4 anni, i Bipiani ad oggi sono ancora abitati da numerosi nuclei familiari provenienti da Campania, Africa, Albania) sono stati realizzati gli spettacoli site-specific IN BETWEEN SPACES, che ha coinvolto l’intera struttura ‘a pettine’ dei Bipiani per una fruizione itinerante da parte del pubblico, EXAUDI e i suoi tre capitoli ANTENATI/DIASPORA/ESODO, e INFINITO / LA FOGLIA D'ORO, con la partecipazione attiva delle comunità in tutte le sue fasi. - Compagnia Interculturale TUTTO IL MONDO È PAESE Un teatro interculturale che crei dal dialogo tra culture, lingue e geografie diverse l’arricchimento necessario ai linguaggi della scena: ecco l’obiettivo e lo slancio insiti in questo progetto che vede protagonisti attori e attrici under 25 provenienti da ogni continente e incontrati in Italia, a Napoli, oggi uniti dal progetto teatrale condiviso. Attualmente, dopo il successo riscontrato a livello nazionale, la Compagnia Interculturale Tutto il mondo è paese, con la direzione artistica di Adriana Follieri in collaborazione con Francesca Capasso e Davide Scognamiglio, accoglie dodici giovanissimi attori e attrici provenienti da otto paesi diversi, e vede il coinvolgimento degli stessi oltre che come interpreti anche nei ruoli compositivi e creativi di drammaturgia e sound designing. L’intero lavoro di creazione della Compagnia si connota per la partecipazione autoriale di ciascun interprete, ponendo al centro della produzione artistica il processo di laboratorio come formula di incontro, approfondimento e scrittura scenica. Oltre alla preziosa interculturalità della Compagnia, la giovanissima età dei partecipanti è certamente l’elemento di maggior rilievo e investimento sul presente e sul futuro. La Compagnia, mediante un costante processo di formazione professionale e produzione artistica attiva e partecipata si propone di approfondire contemporaneamente il valore interno ed estrinseco dei suoi componenti, coinvolgendo attraverso il potente viatico dell’arte teatrale e della live performance anche i contesti e le persone maggiormente fragili, affrontando con i multiformi linguaggi dello spettacolo dal vivo tematiche complesse, il cui approccio consapevole è determinante per una partecipazione diretta delle nuove generazioni alla vita sociale. È la generazione Z a prendere la parola, donando alla scena sguardi innovativi e plurali, con specifica attenzione alle tematiche e ai linguaggi del contemporaneo. Il progetto della Compagnia Interculturale di Manovalanza inizia dieci anni fa, e vede protagonisti negli anni oltre 80 attori e attrici con background migratorio, e realizza gli spettacoli: “De Bello Civili” per Quartieri di vita del Napoli Teatro Festival nel 2016, “Attesa di Dio” nel 2018 e “Il cielo di sotto” nel 2019 per il Festival Intrecci promosso da Less Onlus. Nel 2019 debutta “Pater” spettacolo vincitore del Premio Nuove Sensibilità 2.0 di Teatro Pubblico Campano, e vincitore nel 2020 del Festival delle Migrazioni dell’Università La Sapienza. Il progetto della Compagnia Interculturale prosegue nel 2021 con lo spettacolo "(Dramatis) Personae”. L’attuale compagine debutta nel 2022 con lo spettacolo “Tutto il mondo è paese” che darà il nome alla Compagnia, e realizza successivamente: “Volar” vincitore del Festival delle Migrazioni dell’Università La Sapienza nel 2023, nel 2024 “L’ora in cui non sapevamo” presentato al Festival “Il teatro delle persone” diretto da Davide Iodice al Teatro Trianon Viviani di Napoli, e nel 2025 “POLAROID” presentato al Festival “Il teatro delle persone” diretto da Davide Iodice al Teatro Trianon Viviani di Napoli, verso una sempre maggior valorizzazione professionale dei giovani artisti e tecnici con background migratorio per una loro completa integrazione nella società. - TEATRO E CARCERE Il progetto di Teatro e Carcere di Manovalanza nasce dall’affiancamento e dalla collaborazione ultradecennale con Armando Punzo e il suo modello virtuoso di direzione della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra, determinanti per lo sviluppo delle azioni ricadenti in questo filone. Le esperienze teatrali realizzate dal 2015 finora in Istituti penitenziari (minorili, per adulti, sia maschili che femminili, oltre che all’esterno delle carceri) aprono ad incoraggianti prospettive di progettualità per un nuovo teatro integrato, con il coinvolgimento professionale, in percorsi artistici inusitati, di persone detenute ed ex detenute, verso un’applicazione concreta della visione ideale di una nuova società riconfigurata dal teatro. Nel 2015 con lo spettacolo “TONINOT” vincitore del FringeE45 del Napoli Teatro Festival per la prima volta Manovalanza realizza uno spettacolo con due attori ex detenuti, per poi proseguire nel 2022 con “FIORITURE | Fratelli” per il Progetto Per Aspera ad Astra che ha visto coinvolti per la prima volta minori e giovani adulti, sia ragazze che ragazzi detenuti all’IPM di Nisida. Del 2022 è anche un Laboratorio e performance con le attrici detenute presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli dal titolo “UNA STANZA TUTTA PER SÉ”, nell’ambito del Progetto Campania Libri - Festival della Lettura e dell’Ascolto. Nell’ambito del Campania Teatro Festival 2023 abbiamo realizzato, insieme a CCO – Crisi Come Opportunità, il format di laboratorio e spettacolo “DISADIRARE | UN’ALTRA ILIADE” che ha visto in scena minori e giovani adulti detenuti all’IPM di Airola e studentesse liceali del territorio. Dal 2023 abbiamo portato avanti il progetto teatrale DISADIRARE per i successivi capitoli II e III, con il coinvolgimento in scena e per il lavoro di scrittura drammaturgica un giovane attore detenuto all’IPM di Airola, “LA TENDA DI ACHILLE / primo studio" è stato presentato con un allestimento site-specific per il Festival Dialoghi di Libertà, poi la Compagnia è stata ospite in residenza teatrale al NEST – Napoli Est Teatro, quindi in prova alle Officine Vigliena del Teatro San Carlo, e infine, nella sua forma conclusiva ha debuttato al Teatro Comunale di Caserta per il Campania Teatro Festival 2024. Nel 2025 debutta il III Capitolo del progetto DISADIRARE con lo spettacolo PLÚMA in allestimento site-specific per la Villa La Colombaia di Luchino Visconti a Forio d'Ischia, MANOVALANZA collabora stabilmente per tirocini, progetti di formazione e produzione artistica inclusivi delle differenze e delle marginalità sociali con: Accademia di Belle Arti di Napoli, Arciconfraternita di S. Maria dell’Arco, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Istituto CREA, Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, Casa Circondariale di Secondigliano, Carte Blanche e Compagnia della Fortezza di Volterra, IPM di Airola, Scuola Elementare del Teatro APS, Teatro Trianon Viviani, Fondazione Campania dei Festival, CCO – Crisi Come Opportunità, Fondazione Pietà dei Turchini, Associazione Baccanica, Coop4Art, Amodio & Parenti | Architetti. Il Comune di Napoli nella figura del Sindaco Manfredi ha dato il patrocinio al progetto #Foodistribution 2024 e 2025, e altri rappresentanti delle istituzioni hanno espresso la propria vicinanza e sostegno alle attività di Manovalanza. CONTATTI MANOVALANZA Sede legale: Viale Garibaldi, 8 Cava de’ Tirreni – 84013 - Salerno Sede operativa: via Duomo, 214 – 80100 - Napoli Mob: 339.1854913 e-mail: segreteria@manovalanza.it ; promozionemanovalanza@gmail.com direzione artistica: Adriana Follieri - adriana@manovalanza.it , Davide Scognamiglio - davide@manovalanza.it Fb: @ManoValanza | Ig: @Instamanovalanza | Twitter: @Manovalanza sito web: www.manovalanza.it

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