Re-muda: ri-cambiare, mutare ancora. Trasformarsi. Remuda Teatro, il cui lavoro ruota intorno alla drammaturgia contemporanea, nasce dall'incontro di Federico Malvaldi, Veronica Rivolta e Marta Montanelli, trovando la sua definitiva formazione nella contaminazione con artisti come Daniele Paoloni, Francesca Astrei, Luca Carbone, Giulia Chiaramonte, Giulia Santilli e altri. Nata nel 2022 e costituitasi l’anno seguente, ha già partecipato a numerosi festival e rassegne, tra cui il Bando Registi/e Under 35 della Biennale Teatro di Venezia, il Festival InDivenire 2024, il Festival Inventaria, il Milano OFF Fringe Festival, #PILLOLEtuttoin12minuti di Fortezza Est e Utopia del Buongusto. Inoltre, attraverso la penna di Federico Malvaldi (autore Omissis, progetto curato da Theatron 2.0, e segnalazione "Situazione Drammatica" per Hystrio Festival 2025), ha ricevuto diversi riconoscimenti all’interno di molti concorsi di drammaturgia contemporanea come il Premio InediTO – Colline di Torino, il Cendic Segesta, il SIAD Calcante, il Premio Giuseppe Bepo Maffioli nell’ambito del GEA - Treviso Contemporary Theater Festival, il Premio PaT – Passi Teatrali per la drammaturgia contemporanea, il Premio alla pubblicazione Silvano Ambrogi e il bando di nuova drammaturgia del Teatro Stabile di Catania. Nel 2025, infine, è tra i vincitori di Toscana Terra Accogliente. Prestando particolare attenzione alla contaminazione artistica, Remuda vuole essere una fucina che crea e promuove progetti che tengano vivo lo spirito libero e visionario di chi ne fa parte e di chi, anche solo per un viaggio, si unirà lungo la strada.