Regia: Federico Malvaldi
Drammaturgia: Federico Malvaldi
Attori: Veronica Rivolta
Altri crediti: Costume di Marta Montanelli
Parolechiave: monologo, Edith Piaf, teatro di narrazione, la vie en rose, teatro
Produzione: Remuda Teatro E.T.S.
Anno di produzione: 2023
Genere: Prosa
Un viaggio nella vita della cantante de’ La Vie En Rose. Una storia tormentata che inizia su un marciapiede di Parigi, davanti al numero 72 di Rue Belleville: meno di due chilometri dalla tomba del Père Lachaise dove adesso riposa in un trionfo di fiori.
Una donna troppo piccola, per una voce così grande. Questo dicevano di lei. E da questo aneddoto si sviluppa un racconto fatto di musica, amore, autodistruzione, disperazione e momenti di intensissima felicità.
Al centro di tutto, oltre alla vita, ci sono le sue canzoni più celebri – Je Ne Regrette Rien, Padam Padam, Hymne A L’Amour – e soprattutto la sua voce vibrante e potente, capace di raggiungere picchi di intensità così alti da dimenticare che il corpo che la contiene sta lentamente morendo a causa di un’esistenza sregolata. Un’esistenza che solo i più grandi e i più disperati si possono permettere di vivere.
Piaf non vuole essere uno spettacolo autobiografico, ma il tentativo di far continuare a vivere la grandezza di una donna e della sua voce, icona di Francia e del mondo intero: perché ancora oggi, in qualunque angolo del mondo ti trovi, quando senti gracchiare da un vecchio disco La Vie En Rose ti vedi apparire davanti le strade, i quartieri, le luci, i caffè di Parigi, e pensi che non si possa vivere altrove.
Informazione riservata agli Organizzatori
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