Siamo attori con naso rosso, ci sentiamo clown, clown legati alla tradizione circense senza mai aver lavorato al circo. Clown off perchè lontano dal luogo canonico del clown, il circo appunto ma pur non appartenendo a nessuna famiglia circense, ci è stata tramandata la clownerie con i suoi segreti non scritti in nessun libro di testo. Clown off quindi clown lontano appunto in cerca di spazi alternativi dove ricreare la stessa magia, dalla strada al palcoscenico, alla ricerca di ritmi, di linguaggi più moderni, ma con la stessa carica comunicativa da cui scaturisce sempre una dirompente comicità. Il nostro è il tentativo di portare in scena il personaggio del clown della tradizione circense con le sue gag “classiche” e immortali ma sempre attuali. E’ un lavoro di ricerca personale alla scoperta del proprio clown interiore che prende vita in scena con semplicità, genuinità, di spettacolo in spettacolo, indossando la maschera più piccola del mondo, il naso rosso appunto il nostro strumento di lavoro quotidiano. Questo ci ha portato alla scoperta in prima persona della figura del clown con la sua poesia così carica di fragilità umana, di sensibilità che desideriamo condividere con il pubblico che incontriamo nel nostro cammino. L’operazione artistica eseguita, se vogliamo, è la teatralizzazione della figura più classica del Clown circense attraverso una quindicennale esperienza coniugandola a temi e storie tipiche del teatro ragazzi e del teatro di strada. I nostri personaggi riescono a mettersi in ridicolo senza mai scadere nella volgarità e siamo convinti che i nostri spettatori divertendosi possano trovare spunti di riflessione sulla propria natura umana. I membri della compagnia Antonio Casonato, Rossella Raimondi, Francesca Di Traglia, sono attori professionisti che hanno frequentato le scuole milanesi di recitazione e mimo Quelli di Grock. Hanno incontrato maestri come Bano Ferrari, Carlo Rossi della Filarmonica Clown, il Clown argentino Hector Malahmud, Jango Edwars, Enrico Bonavera ect.