ORTIKA è un gruppo teatrale nomade. Nasce dalla collaborazione artistica e umana tra Alice Conti, ideatrice, regista e performer, Chiara Zingariello, scrittrice, Alice Colla, disegnatrice luce e videomaker, ed Eleonora Duse costumista, e si sviluppa dal 2011 in una serie di progetti teatrali e perfomativi. Portiamo in scena le storie della contemporaneità surreale, compenetrando linguaggi scenici diversi (corpo, luce, parola, canto) e parlando della ferocia del presente. Reinterpretiamo la contemporaneità in chiave fisica, visiva, musicale e tragicomica. A partire da testi della realtà ORTIKA opera una riscrittura che sia rivoluzione di senso, che sposti lo sguardo rendendo “quotidiano ciò che e esotico ed esotico ciò che è quotidiano”. Crediamo e cerchiamo di realizzare la possibilità che il teatro, come strumento di visione e reinterpretazione della realtà sia una minuscola forma di rivoluzione. Nel 2014 con lo spettacolo 'Chi ama brucia' ORTIKA vince il bando Anteprima, il Festival Direction Under30 e il Premio Giovani Realtà del Teatro - giuria giornalisti; nel 2015 riceve il patrocinio di Amnesty International e vince il bando Festival 20 30; nel 2017 è selezione INBOX, vincitore bando Teatro delle Differenze e tra i vincitori Premio Sonia Bonacina (3° posto). Collaborano con noi alla creazione dei lavori Veronica Lucchesi – attrice e cantante, Silvia Pinna – fotografa, Chiara Osella – cantante lirica, Carlo Massari C&C – performer, Luigi Zoner –videomaker, Nicola Boursier, Davide Franchini, Lorenzo Zanghielli - musicisti. TEATROGRAFIA 2011_ “On incompleteness of Life” creazione per WTC Torino, installazione site-specific per 7 performer e una cantante lirica. Museo dell'umanità ossessionata dentro gli uffici di una storica fabbrica torinese dismessa. 2012_ “Amy&Blake. Concerto per le ultime parole d'amore” spettacolo tragicomico musicale sulla dipendenza dedicato all'eroina contemporanea che – al posto nostro – ha vissuto tutto, ha amato tanto ed è bruciata in fretta: Amy Winehouse. Tutt'ora in tournée in italiano e in inglese in spazi sia teatrali che non. Finalista Fringe Napoli 2012 2014_ “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera” spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti basato sulle interviste a lavoratori ed ex reclusi di un C.I.E. (Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri). Con questo spettacolo la compagnia ha ricevuto diversi riconoscimenti: selezione Premio Dante Cappelletti 2013 e nel 2014 vincitore Anteprima (PI), menzione giuria Scandalo! (BZ), vincitore Festival Direction Under30 (RE), vincitore Premio Giovani Realtà del Teatro (UD) – giuria giornalsti, nel 2015 riceve il patrocinio di Amnesty International, vince il bando Festival 20 30 (BO); nel 2017 è selezione INBOX, vincitore bando Teatro delle Differenze (BO) e tra i vincitori Premio Sonia Bonacina (3° posto). 2016_ "ERINNI. O del rimorso" Sul talento e sulla responsabilità di realizzarlo. Uno spettacolo sulla depressione - la Cosa Brutta David Foster Wallace - ciò che si innesca quando rinunci a qualcosa che hai desiderato una vita intera. Ripercorrendo le tappe di quello che Jung chiamerebbe un “viaggio notturno in mare”, una ragazza oltrepassa la soglia del coraggio e discende nel suo “dentro”, il luogo più buio della nostra contemporaneità; fronteggia il suo inconscio rimosso, incontra la sua Ombra. Finalista Premio Giovani Realtà del Teatro, 2015; Finalista Festival Direction Under 30 2016 in lavorazione 2017-2018 "STRATR★IA" Indagine su corpo femminile e potere. La piccola comunità di Troiaio viene sconvolta dalla scomparsa della ragazza S. Dal pulpito di un pubblico spettacolo o di un pubblico processo una serie di personaggi maschili sfila, la ricorda, la racconta. Qui si racconta di un corpo femminile che è sempre stato definito dall’esterno. Ora quel corpo – cavallo di Troia – non si trova più. A partire da materiali dalla realtà – gli atti di processo per stupro, la retorica della “follia d'amore” nei femminicidi, i grumi del linguaggio – uno spogliarello della società sui temi della misoginia e della violenza.