Matteo Vignati, danzatore e performer, si diploma come attore nel 2013 alla Scuola Nazionale di Cinema a Roma, sotto la direzione di Giancarlo Giannini. Viene subito scelto da Gigi Proietti come protagonista del suo "Romeo e Giulietta", ruolo che ricoprirà fino al 2023. Con la stessa partner scenica, l’attrice e cantautrice Mimosa Campironi, mette in scena nel 2018 lo spettacolo-performance "Hikikomori – Il mondo visto da una stanza". In teatro è stato diretto da Giorgio Barberio Corsetti in "Michelangelo. La carne del marmo", da Bob Wilson in "Le trouvère" e da Pier Paolo Sepe in "Freetime". Ha fatto parte del cast de "I cinque allegri ragazzi morti" di e con Davide Toffolo, per la regia di Eleonora Pippo, e collabora tuttora con la compagnia ServomutoTeatro, diretta dal regista Michele Segreto, negli spettacoli "Phoebuskartell" (Premio Scintille 2016 e finalista In Box 2018) e "Dodeskaden" (LaCorteOspitale 2024). Nel 2024 scrive e interpreta il monologo "Ultimo. Ballata di uomini e bestie", prodotto e diretto da Mario Perrotta. Nel corso degli anni si è formato con Claudio Longhi, Marco Baliani, Mario Perrotta, César Brie, Nathalie Béasse, Monica Capuani. Nel 2018 è stato scelto come giovane artista e performer italiano per partecipare al Seminario di Avignone diretto dalla drammaturga Eva-Maria Bertschy. E' laureato all'Università Statale di Milano con una tesi sull’editoria teatrale dal titolo "Tra letteratura e pratica scenica - L'editoria del testo teatrale in Italia tra il secondo Novecento e il nuovo millennio".