IUZŌ T, nato Iuzō Tetrazzini, è un percorso autoriale di scoperta e creazione artistica e performativa concepito come foedus con la propria infima necessità e urgenza. Iuzō T vuole portare una visione dell'arte come "appello", affinché l'esperienza artistica venga vissuta come una nuova specie di rivolta visionaria. Rivolta della carne, del corpo e del linguaggio, l'arte agisce come un costante attentato alla vita. Iuzō T si prefigge di mescolare differenti sentieri artistici e performativi al fine di attuare un percorso di arte chimerica per proporre un modo coraggioso e resistente di stare nel problema dell’arte. Come una sorta di alleanza panica con la nostra anima mutante, Iuzō T agisce puramente ab joi. Iuzō T vuole diventare l’espressione profonda di un bisogno da rianimare, da ricostruire eternamente, una Chimera, una cellula artistica mutante. C’è bisogno di urla e di silenzi, di sussurri e di grida. Oggi Iuzō T è: Daniele Fedeli, Federica Libretti. Il 6 ottobre 2024 ha prodotto e presentato “OBLIQUO - Pratiche estetiche di ascolto”, esperienza collettiva di rinnovamento della vista tramite l’ascolto e la transumanza al buio che include spettatori partecipanti e persone non vedenti o ipovedenti. Attualmente ha all'attivo due progetti più prettamente teatrali: "PURIFICAZIONI. LA VITA NASCOSTA”, Wort-Ton-Drama per voce, flauto e percussioni ideato da Daniele Fedeli e Silvia Pasello, con Daniele Fedeli e Andrea Stazi; “FUGA! Fiaba aliena sulla vita e la morte di O.”, performance teatrale di Daniele Fedeli e Chiara Gistri (Gistri Human Theatre) sostenuto da MAT - Movimenti Artistici Trasversali. Iuzō ha due altri progetti in fase creativa: “JUAN DE RAIS”, lavoro che vuole indagare la figura di Don Giovanni a partire da testi teatrali, letterari, poetici e libretti d'opera; e “IL MIO SOLO TORMENTO”, pièce teatrale sul canto da El-Agheila di rajab Abuhweish. Inoltre dal febbraio 2024 Iuzō Tetrazzini ha dato il via a due percorsi laboratoriali per bambini, ragazzi, attori e artisti professionisti e non professionisti nel territorio liminale e marginale del comune di Guidonia Montecelio, alle periferie est di Roma: "MIRA - Laboratorio di scoperta artistica e performativa" e “ABBECEDARIO” laboratorio di pratiche teatrali elementari e scrittura drammatica.