Collettivo Pirate Jenny è un progetto di creazione e ispirazione cross mediatica che nasce nel 2011 dall’unione sinergica di Elisa Ferrari, Davide Manico e Sara Catellani. A partire dal nome del gruppo, che trae la sua origine da un personaggio reso celebre da Brecht ne L’opera da tre soldi, sino ad arrivare alle scelte di modalità creative e dei contenuti, un punto fermo del nostro progetto è la ri-mediazione dei testi letterari, filmici, musicali ma soprattutto linguistici. Questo “ri-uso” che ci connota come POP ha come fulcro espressivo un continuo code switching linguistico che incrocia la danza, il testo, il suono, l’immagine e dunque i significati. La ricerca di uno slang il più naturale possibile sia nella selezione testuale sia nella scelta del movimento, il filtro ironico e la continua oscillazione dei punti di vista, il gusto performativo, surreale e onirico fanno di Collettivo Pirate Jenny un cantiere di esperienza in continuo mutamento. Numerose le partecipazioni e la collaborazioni del Collettivo in contesti teatrali e artistici nazionali. Tra le esperienze più importanti la vittoria del bando Cantiere Campsirago (MB) 2014-2015, Next Lombardia (MI) 2013, Upnea (MB) 2012, Uscite d’Emergenza (NA), Affinità Elettive (LE) e Presente Futuro (PA) 2012, Finalisti al festival Argot Off (RO)2012 e al premio Equilibrio nel 2011-2012 etc. Tra le esperienze site specific ricordiamo: Confi.dance, piazze, chiostri, librerie, musei e negozi (SI), Volksroom (Bruxelles), Festival Fabula (villa Arconati), Spoleto Off (Palazzo Collicola), Transiti (PV), Danzestate, Museo Santa Giulia (BS). Essere pop, neo-pop, pop-surreali, post-moderni significa per PirateJenny preoccuparsi di mantenere viva una certa bulimia dello sguardo, una crescente curiosità per le cose, per la loro accumulazione simbolica e spaziale e per il loro accostamento a volte armonico e spesso distonico. Ricreare un rapporto di fiducia con lo spettatore, privilegiare la comunicazione, recuperare l’artigianalità del mestiere del creativo e lavorare in condizioni di tempesta in alto mare sono le condizioni di partenza dei loro progetti, sono il punto fermo, il faro della loro nave.