La compagnia AnimalìaTeatro raccoglie e dà forma – una forma pur sempre mutevole e per fortuna mai definitiva – ad un’esperienza teatrale ormai ventennale qual è quella di Danilo De Summa il quale ha via via provato con tenacia e passione a convogliare le tante energie umane che hanno incrociato i suoi laboratori e i suoi spettacoli verso un tipo di compagnia e di teatro che provasse davvero ad abbattere la “quarta parete” tra spettatori ed attori non solo a teatro, attraverso una presenza costante i luoghi e realtà ben precise e particolari, in cui cioè operare scambi con le persone e nei quali lo spettacolo fosse solo una delle attività: al di fuori dunque dei circuiti ufficiali di un teatro che è spesso un sepolcro imbiancato, in cui serve solo meccanicamente a rappresentare una pappa bella e pronta, senza rapporto col territorio. La compagnia dunque è attiva già da qualche anno nel teatro sociale a Bologna (iniziative con l’associazione Naufragi e con i senza fissa dimora; attività di laboratorio ed iniziative al dormitorio Beltrame); nel teatro che è indagine sulla nostra storia (2014 Orma Nuda) e in un teatro “fuori dal teatro”: scuole, librerie, portici, fino a trovare una forma di collocazione all’interno di Fucine Vulcaniche, organizzazione no-profit che sta animando con difficoltà ma con grande passione (e ottimo riscontro) il quartiere della Cirenaica di Bologna. La compagnia è formata dunque da Danilo De Summa che ne è il capocomico, da Elina Nanna, Martina Sacchetti, Francesco Bruno, Luca Serafini.