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BANNED

Dionisi
Regia: Andrea Dionisi
Drammaturgia: Andrea Dionisi
Attori: Francesca Linnea Ugolini, Andrea Dionisi
Anno: 2019


Generi: Teatroragazzi, Danza

Tags: Sguardo

Titolo:Banned
Durata attuale: 20 minuti
interpreti in scena: 2 persone
Tournée: 2020-2021
Debutto(in fase di definizione): 9 maggio 2020, Teatro delle Briciole, rassegna MAY DAYS - Incontro con la danza d’autore


Processo artistico:
Lo spazio è dato se illuminato, altrimenti è comunque presente e cela gli avvenimenti che accadono. Lo spazio oscuro, ugualmente percepito da chi osserva, pone la vista in uno stato di inaffidabilità, mentre il movimento continua ad accadere, indipendente dalla luce, osservabile solo da tracce che non chiariscono però l'interezza dell'azione. L'alternarsi fra luce e buio è determinato, o parzialmente determinato, dai performer in scena, creando un rimbalzo costante tra verità e ipotesi, una continua trasposizione del punto focale.
Il processo creativo, in fase di sviluppo, ha come fase in progetto di crescita, una puntualizzazione scritturale del movimento, e di un tempo di totale visibilità dei performer. I due punti saranno oggetto di studio nelle prossime residenze, al momento anche queste in fase di definizione.

Breve sinossi:
“Come potrei mai dimenticare il suo solenne mistero [...] in quella grande distesa foresta la vita che rifugge dall’oscurità lottava continuamente per arrivare in alto, alla luce.” Artur Conan Doyle.

Altri crediti: con il sostegno del "Teatro delle Briciole"
lavoro estrapolato dal progetto "t-LimitlessWorld" finalista premio "Twain Direzioni altre"


Produzione: In fase di definizione

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Andrea Dionisi, durante il percorso da interprete con diverse compagnie italiane con le quali partecipa a festival e rassegne nazionali ed internazionali, nel 2015 intraprende un percorso autoriale, creando cinque performance fino ad oggi. Dopo un primo approccio alla danza tramite la street dance, si forma al Balletto di Toscana e già da quel momento è presente un desiderio di creazione che matura nel tempo.

Il primo lavoro "Mescalito" (2015) è stata la prima vera piccola produzione, che ha potuto prendere vita grazie a Virginia Spallarossa con la compagnia "DejàDonnè". Il lavoro è mistificazione dell'ignoto e dilaga in una spazialità temporale distorta. La follia nella ricerca di un proprio io, tramite allucinazioni e duetti con oggetti inanimati , è ispirata a " A scuola dallo stregone" di C.Castaneda.
Breve video link: https://youtu.be/ZMxFDhgtyhU

Presentato al bando "Danza Urbana XL" (2017) e menzionato per l'innovazione , "King's Higway" è il secondo lavoro che prende vita grazie alla fusione della danza con una pratica sportiva "Slacklining". Linee tese come quelle del tempo e della vita, gravità mutata, lotta e sostegno, fanno di questo lavoro la ricerca di un equilibrio vitale, accompagnato dalla famigerata canzone "The end" del gruppo musicale di fine anni 60 "the Doors".
Breve video link: https://youtu.be/TUg7B_1od4w

Sotto commissione del Teatro delle Briciole all'interno del festival "S-Chiusi" (2018) viene creata la performance site-specific "Aint't got no", che racconta la storia di un commerciante/artigiano che non riesce a sostenere le spese della propria attività. Dopo una riflessione sulle possibili soluzioni trasale la rabbia e l'ira, finendo con il fallimento e l'espulsione definitiva dal suo locale.
Breve video link: https://youtu.be/yNDiNNSy9TY

Finalista al concorso "Direzioni altre Cie Twain" (2019), presentato alla Vetrina "Giovane danza d'autore Anticorpi XL" (2019) e selezionato per il percorso "Nuove traiettorie", crea "|t-LimitlessWorlds|". Lavoro impostato su una ricerca di una qualità del corpo frammentata non lineare in virtù di un tempo "t" che in fisica quantistica scompare, rendendo noto che il tempo è solo una percezione della nostra prospettiva di esseri viventi sulla terra. Il lavoro si presenta come un trittico dalla quale verrà poi estrapolato il lavoro attualmente in fase di creazione "Banned".
Breve video link: https://youtu.be/LBV9wUxo5Z4

All'interno del progetto "Pankine"(2019) diretto da Elisa Cuppini sotto il Teatro delle Briciole, crea "Three House" che parla di alcune categorie sociali, soprattutto immigrati, che rimangono in attesa di un futuro migliore, senza una casa, sospesi tra passato e futuro in un viaggio estenuante che spesso termina in finali tragici. Il lavoro site-specific, ha preso vita dopo lo studio della documentazione raccolta da Elisa Cuppini a stretto contatto con giovani, anziani,homeless ed immigrati.
Breve video link: https://youtu.be/XP2lq40bbMA
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