Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

NIENTE PANICO* *vaneggiamenti di un patafisico involontario

KanterStrasse
Regia: Luca Avagliano
Drammaturgia: Luca Avagliano
Attori: Luca Avagliano
Trailer: Link
Anno: 2016

“Facciamola finita, ammettiamolo, non abbiamo più un futuro!”. Con questa frase Mirella lo fece piombare nella consapevolezza di vivere in un presente apparentemente senza ormai futuro, dove è facile sentirsi quantomeno smarriti, spauriti, lasciarsi andare all’inerzia e ritenere ormai inutile investire in qualcosa, soprattutto, se ad affrontarlo, si è da soli, senza più Mirella.
Ma vivere un presente senza futuro significa anche esser condannato a non crescere? E’ per questo che non riusciva a dimostrarle di essere un uomo? O è lui che non riesce ad abbandonare il suo Fanciullo interiore o meglio il suo Estro?
“Estro o non Estro? Fantasia o Serietà? Diventare uomo significa rinunciare al gioco e alla fantasia? E’ questa la Verità da accettare?" Ma cosa è Vero: Ciò che è vero vero o ciò in cui si crede?
E’ poi così vero che non si è mai dato da fare, come dice Mirella?
Lui è convinto che ha provato a smuoverle le cose e che ha cercato il suo posto nel mondo, ovunque, perfino dietro una lavastoviglie e nei posti più impensabili, non l’ha trovato.
Come funziona l’amore: E’ regolato dalle leggi di Coulomb in cui negativo e positivo si attraggono? Lei sempre seria seria, anzi seriosa, lui infantile e giocoso: dovrebbero attrarsi! E ancora: Il vicino di casa è posseduto dal demonio? Gli alieni esistono? Lui ci crede, anche se è frutto della sua immaginazione, quindi è vero.
Insomma, in questa inerzia, in questa inquieta tranquillità e reclusione domestica, un normalissimo essere umano, indossando il suo comodo pigiama, innesca un vorticoso, inarrestabile e impacciato susseguirsi di riflessioni, confessioni, possessioni e canzonzoni alla ricerca di come sia arrivato ad avere paura di tutto e tutti, di come non farsi più prendere dal panico e di che cosa sia reale e concreto.
Un incontenibile flusso d’incoscienza che spazierà dalla poesia al catechismo, dalla scienza alla saggezza popolare, dalla psicanalisi all’equitazione, dall’amore a... gli alieni, forse unica via d’uscita e di salvezza, anche se, restando fermo immobile in attesa di un raggio traente, è facile farsi prendere dal panico… magari basterebbe correre per non farsi prendere, e, uscendo, potrebbe anche accorgersi di non essere così solo nell’universo.
Un monologo, insomma, comico e disperato, intimo e interagente sotto il segno di un logico nonsenso, e, involontariamente, della patafisica... ovvero la scienza delle soluzioni immaginarie.

Altri crediti: spettacolo, testo, canzoni e voci varie di
LUCA AVAGLIANO
luci a cura di
MARCO SANTAMBROGIO
scena a cura di
EVA SGRO'
elaborazione audio e musiche a cura di
TOMMASO ANDREINI
EDOARDO SIMEONE
ufficio stampa e promozione
LeSTAFFETTE

produzione GIORGIO REGALI + KanterStrasse
residenza e sostegno organizzativo SIMONE MARTINI per Kanterstrasse (Terranuova B.ni - AR)
ospitalità per la residenza torinese PIATTAFORMA Co.H (Torino)

RINGRAZIAMENTI SPECIALI
confronto in amicizia sul testo ASTUTILLO SMERIGLIA
la canzone "Filumè" è stata musicata da MICHELE MAIONE
per la preziosa presenza DANIELA MARRA, DIEGO VALENTINO VENDITTI, FLAVIO FURNO, MELISSA ANNA BARTOLINI.

Produzione: KanterStrasse Teatro - Giorgio Regali - Luca Avagliano

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    Palco Vuoto e Pulito
    Quintatura Nera
    1 poltrona (di proprietà della compagnia)

    Impianto luci
    .Piazzato bianco con controluce a tutto palco
    .Speciale a pioggia a centro palco (1 sagomatore, gel verde)
    .2 ritorni in regolata (con zavorra ai dimmer) su palco con riduzione a spina civile per:
    1 abatjour e ribaltina di luci da tavolo su fronte palco (di proprietà della compagnia)
    .Luci di sala regolabili
    .Console dmx

    Impianto audio
    Impianto L_R di potenza adeguata allo spazio + monitor di palco
    mixer con caveria per computer

    Tempo montaggio
    Tempi montaggio/smontaggio rapidissimi, in scena una poltrona e pochi oggetti, il tempo dei pochissimi puntamenti.

    Referente tecnico
    Marco Santambrogio
    328007234
    artisceniche@gmail.com
    KanterStrasse è una residenza teatrale di Regione Toscana dal 2013, facente parte di Rete Teatrale Aretina.
    Lavora su tutto il territorio del Valdarno Aretino sia in ambito di progettazione, formazione e programmazione.