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Proclami alla nazione

Elisabetta Granara
Regia: Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Sara Sorrentino, C
Drammaturgia: Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Sara Sorrentino, Carlo Strazza
Attori: Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Sara Sorrentino, Carlo Strazza
Trailer: Link
Anno: 2015

C’è qualcosa che vogliamo dire, abbiamo bisogno di dirlo alla nazione, dalle finestre, dai terrazzi, dai tetti. Ci batte nella testa e deve diventare proclama. Uno spettacolo sulla voglia di “dire”, per provare a smettere di tacere, con ironia, in onore dell’azione buona e prolifica.
Questa l’idea originaria che ha spinto quattro attori-autori a confrontarsi sul tema del linguaggio e della sua potenza comunicativa per un progetto pensato per finestre affacciate su piazze e cortili. Dopo una stagione di concorsi e tournée, in cui sono state testate le potenzialità di quel progetto iniziale, i quattro attori hanno deciso di andare oltre, di procedere nella scrittura al dilà di quella prima “facciata”, per trasportare le loro riflessioni nello spazio chiuso del teatro.
Dal fuori al dentro, quattro finestre, quattro personaggi, quattro possibilità di affacciarsi al mondo per dire la propria diventano l'inizio di un viaggio attraverso il linguaggio, fin dentro il cervello, per scoprire che si può parlare anche senza avere qualcosa da dire, oppure dire col rischio di essere fraintesi. Questo è il problema della comunicazione, in tempi in cui le possibilità sono innumerevoli: stare zitti o parlare, scegliendo di correre il rischio? C’è una via di mezzo, la più facile e la più pericolosa: parlare senza dire niente, perché gli argomenti mancano ma la gente è lì che aspetta e bisogna accontentarla.

La Società in nome collettivo Granara Mariottini Sorrentino Strazza (SNC) è nata con il progetto “Proclami alla nazione”. Fanno parte della società questi quattro attori-autori genovesi con storie diverse. Elisabetta Granara è factotum della compagnia Il Gruppo di Teatro Campestre, attiva dal 2008; Giancarlo Mariottini lavora con il Teatro dell'Ortica e parallelamente sviluppa progetti teatrali autonomi; Sara Sorrentino si è formata a partire dal Laboratorio Gruppolimpido e Carlo Strazza proviene dalla compagnia teatrale Banda Kurenai

Produzione: SNC GranaraMariottiniSorrentinoStrazza

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    Spazio scenico
    - QUADRATURA NERA con uscite laterali
    - N. 2 ritorni (220V) non dimmerati (uno a destra e uno a sinistra)

    Impianto luci
    Lo spettacolo è completamente autoilluminato (luci led a batteria e torce elettriche), si richiede solo:
    - Un piazzato di base.

    Impianto audio
    - Mixer audio
    - Lettore cd/computer

    Tempo montaggio
    30 minuti

    Referente tecnico
    340 7315297
    Elisabetta Granara, attrice, regista e autrice genovese nata nel 1984, vive oggi in un paesino di montagna in provincia di Vicenza, opera tra Genova e il Nord-est. Ha fondato Il Gruppo di Teatro Campestre nel 2008. Sotto questo nome, con la collaborazione di tante persone, produce e diffonde i suoi spettacoli. Con “Civediamoaldìperdì” (2012) ha narrato la precarietà generazionale attraverso le fissazioni alimentari; con “La vera storia dei Mole People” (2014, vincitore del concorso Crash Test 2015) e “Amami, baciami, amami, sposami” (2013-14, semi finalista Premio Scenario, Menzione Speciale Premio Giovani Realtà del Teatro 2013), ha portato in scena la solitudine, letta nel primo come pretesto tragicomico, nel secondo come ostacolo per la società. Attraverso l’ironia, il GTC prova a parlare alla gente comune attraverso una forma di teatro contemporanea ma consapevole e fedele al proprio mezzo espressivo.