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Dunkle Wasser / la nave dei folli

Eva Costa
Regia: Eva Costa
Drammaturgia: Eva Costa
Attori: Eva Costa Daniela Dolce Jonathan Freschi (assistente alla regia) Albrecht Ziepert Sara Morena Zanella Alexandra Zoe Judith Seither
Trailer: Link
Anno: 2015

Dunkle Wasser/la nave dei folli è un progetto di sconfinamento, uno spettacolo site-specific. Presenta come team di lavoro una formazione italo-tedesca e viene rappresentato in entrambi i paesi: la cultura propria, esportata e resa nota, trova un dialogo con la cultura estranea, dialogo che per necessità si àncora al motivo del viaggio.
Materiale di studio le opere dello scrittore/psichiatra Mario Tobino, il Leitmotiv della Nave dei folli a confronto con il tema della follia e dell'emarginazione, indagati nella loro musicalità e potenziale scenico.
Il team di lavoro internazionale è composto da artisti (5) provenienti da diversi ambiti e prevede il coinvolgimento di 8 figuranti tra studenti ed amatori.
Dal lato strutturale lo spettacolo attraversa formalmente il confine tra lettura, concerto e istallazione. La forma classica della lettura scenica infatti mantenuta nella parte iniziale, si lascia progressivamente scardinare nel corso dell'evento. Il testo parlato, è sonorizzato, sviluppato come una partitura musicale e trasposto in un'installazione teatrale.
Si crea così un ambiente visivo e sonoro in cui lo spettatore è immerso a 360 gradi: il pubblico ed i performers si trovano a condividere lo stesso luogo, passeggeri a bordo della nave.
Dunkle Wasser/la nave dei folli è una performance site-specific adattabile, la scheda tecnica allegata è pensata per uno spazio teatrale tradizionale.
www.dunklewasser.com

Altri crediti: Associazione Culturale "le balene possono volare"(Berlino)
Associazione culturale "Primo Teatro" (Lucca)

Produzione: Teatro del Giglio, Istituto di Cultura Italiano, Fondaz. Cassa di Risparmio di Lucca, Fondaz. Mario Tobino, Uferstudios

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Spazio scenico
Site Specific

Impianto luci
Lights :

4 Profiler ETC

10 PC 1000W with flags

8 PAR 64

2 Domino 1000W

Filters 6 x L201, 2 x L164 (or another red)

1 dmx console with scenes on faders

min. 18 channels dimmer

Impianto audio
3 stage monitor

2 sm58 (beta 57 or equivalent) microphones + 2 mic stands

3 microphone wireless headsets (Sennheiser or equivalent)

1 digital mixer with 3 aux outs

or 1 analog mixer with 3 aux outs + outboard compressor,

reverb

Tempo montaggio
8h

Referente tecnico
Giorgio De Santis
Eva Costa nasce a Lucca, nel 2005 debutta alla Biennale di Venezia (direzione artistica Romeo Castellucci) nella produzione We’re talking about Music di Alimpiev/Zhunin. Nel 2009 realizza presso la Città del Teatro/Fodanzione Sipario Toscana il suo primo progetto site-specific Shamat-il re è morto ispirato alle Città invisibili di Italo Calvino. Tra il 2009 e il 2010 collabora con Teatro del Carretto in Pinocchio. Nel 2011 con Theatralia in diverse coproduzioni tra Germania, Spagna e Polonia, quali: Meinhof Ulrike ES 154/76, Requiescat, Del Principe. Nello stesso anno fonda a Roma Nowhere, progetto di ricerca sulle arti performative in rapporto all'architettura, con cui nel 2012 presenta presso il Chiostro del Bramante la performance Bra(da)mante all'interno del Festival Varie(a)zioni. Tornata a Berlino, dal 2013 prende parte alla produzione Club Inferno del collettivo danese SIGNA presso la Volksbühne am Rosa-Luxemburg Platz e partecipa a diversi progetti voce in collaborazione con l'agenzia Stimmgerecht.
Nel 2014 riuscisce il team di lavoro e da vita al progetto Dunkle Wasser / la nave dei folli.