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ORFEO ED EURIDICE

Eco di fondo
Regia: César Brie
Drammaturgia: César Brie
Attori: Giacomo Ferraù, Giulia Viana
Trailer: Link
Anno: 2014

Uno spettacolo di Eco di fondo e Teatro Presente
testo e regia César Brie
in scena Giacomo Ferraù e Giulia Viana musiche Pietro Traldi
costumi Anna Cavaliere
disegno luci Sergio Taddo Taddei produzione Teatro Presente / Eco di fondo

"E se lei ritornasse?
E se lei si svegliasse un giorno?
E se un mattino aprisse gli occhi?
Lasciarla andare significa ucciderla?
O è lasciar andare la tua di speranza?
Lasciarla andare significa ucciderla?
O è il canto di amore più straziante?
Il gesto più puro, l’amore che si afferma nella perdita?
Orfeo è rauco. Euridice è sorda.”
Orfeo con la sola forza del suo canto prova a strappare la sposa Euridice dal regno dei morti. La forza e la poesia del mito si intrecciano in questo lavoro con due temi controversi: l'accanimento terapeutico e l'eutanasia.
Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla forza e la grandezza del sentimento d'amore.
César Brie

“...Per me è uno degli spettacoli più belli degli ultimi anni. Lucido e profondissimo. Il mito (...) viene usato dal regista argentino come pretesto per raccontare la storia delle tante Eluana e dei tanti Beppino Englaro.(...)Non ci sono risposte. Non c’è retorica, ma un misurato disegno dell’amore che incontra la morte. (...)”
Alessio Baù – socialmilano.org

“...questa assenza di enfasi e questa aderenza alla realtà rendono lo spettacolo particolarmente commovente (...)merito di un'interpretazione lodevole da parte dei due attori, in grado di affrontare con bravura, realismo e sensibilità anche scene molto difficili.(...)
Felice Carlo Ferrara – Krapp’s Last Post (klpteatro.it)

“... Bravissimi, gli attori Giulia Viana e Giacomo Ferraù (...) In filigrana, la regia.(...) Ed è un florilegio d’immagini delicate e pittoriche, (...) musiche che strizzano l’occhio alla cetra del mitico Orfeo...”
Fattiditeatro.it

Produzione: Eco di fondo e Teatro Presente

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Spazio scenico
Spazio scenico:
Spazio ideale: 10 metri di larghezza x 8 metri di profondità
Spazio minimo: 7 metri di larghezza x 6 metri di profondità
Altezza minima: 4 metri
Se lo spettacolo si fa sul palcoscenico dalla platea deve essere visibile il pavimento. Il pubblico può essere sistemato su gradinate.
Assolutamente necessario fondale nero e quintatura all’italiana o a spina di pesce. Possibilità di sparapuntare il palcoscenico.
La sala deve essere oscurata e pulita all’arrivo della compagnia.
Serve una scala per puntare i fari.

Impianto luci
Luci:
Ideale: 10 pc con bandiere + 9 sagomatori Minimo: 19 pc con bandiere
Due pc sono collocati a terra su due piantane. Cavi per collegare tutti i fari.
Cavo DMX che arrivi alla postazione regia.
La compagnia ha a disposizione una consolle programmabile con 24 canali che si collega ai dimmer del teatro via DMX.
Per lo spettacolo vengono utilizzati 18 canali.
Serve una luce dietro il fondale per i passaggi.

Impianto audio
Audio:
lettore CD collegato ad amplificatore e alle casse sistemate sul fondo della scena. Oppure cavo di collegamento casse – computer. La regia deve essere sistemata a fondo sala.

Tempo montaggio
Tempo di montaggio e smontaggio:
8 ore per montare e puntare le luci.
30 minuti di smontaggio se la compagnia usa le luci del teatro.
A carico del teatro:
Service tecnico
Assistenza di un responsabile che spieghi ai tecnici l’accesso ai dimmer e co

Referente tecnico
Giuliano Almerighi
giuliano.almerighi@gmail.com
0039 3492320494
La compagnia Eco di fondo nasce da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, attori diplomati allʼAccademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007. Quell'anno vincono con Stefania Monaco il progetto Fetus, Aia Taumastica, con "Il più bel giorno della mia vita".
Nel 2009 si costituiscono come Associazione teatrale Eco di fondo con Elisa Murgese.
Nel 2010 la compagnia vince il bando Schegge con lo spettacolo "I Candidi";
il bando Presenze.2 indetto dal Teatro Filodrammatici di Milano con "Le Notti Bianche" di Dostoevskij; Giacomo Ferraù si aggiudica sia il Primo premio nazionale che il Primo premio internazionale di regia Fantasio Piccoli 2010 con una versione di "Sogno di una notte di mezza estate" di W. Shakespeare, spettacolo che debutterà nel 2014 con il titolo "Sogni": in scena Andrea Pinna, Valentina Scuderi e Giulia Viana.
Nel 2011 debuttano con "Coppia aperta, quasi spalancata", della coppia Fo-Rame, regia Giacomo Ferraù, con Andrea Pinna e Giulia Viana.
Nel 2012 la compagnia debutta con "Le rotaie della memoria", monologo vincitore del Premio A.N.P.I. cultura Nord Ovest Ticino, regia Giacomo Ferraù, in scena Giulia Viana.
Sempre nel 2012 Eco di fondo è in finale a Premio Scenario infanzia con "Nato ieri", scritto da Giulia Viana e Giacomo Ferraù, spettacolo che debutta nel maggio 2013 al Festival Segnali e che vince il Premio come miglior spettacolo di Teatro ragazzi della stagione 2014/2015 del Teatro delle Ali di Breno.
La compagnia prosegue la sua attenzione al teatro ragazzi con "O.Z. storia di un’emigrazione", spettacolo dedicato ai ragazzi dagli 11 anni, sostenuto da NEXT - laboratorio delle idee 2014, LAB121, Teatro del Buratto e patrocinato da Amnesty International e EveryOne Group.
"O.Z." debutta al Festival Segnali nel maggio 2015.
Nel 2013 la compagnia inizia il progetto triennale R-existir/atti per una cultura comunitaria con il Teatro Verdi di Milano, Terzo Paesaggio e Odemà.
Nel 2014 debutta con "Orfeo ed Euridice", testo e regia di César Brie, in scena Giacomo Ferraù e Giulia Viana, produzione Teatro Presente ed Eco di fondo, spettacolo Selezione Inbox 2014.
Sempre nel 2014, l’Accademia dei Filodrammatici di Milano attribuisce alla compagnia il Premio Riccardo Pradella con la seguente motivazione: "per la sensibilità di confrontarsi con il contemporaneo e di svolgere una continuativa ricerca su temi etico sociali".
Nel 2015 vengono nuovamente selezionati da NEXT - laboratorio delle idee 2015, per la produzione "La Sirenetta", diretta da Giacomo Ferraù con la collaborazione registica di Arturo Cirillo. Nel 2016/17, è premiata con la circuitazione dello spettacolo presso quattro prestigiosissimi teatri pubblici italiani (Piccolo Teatro, Teatro di Roma, Teatro Pubblico Pugliese e Piemonte dal Vivo).
Nel luglio 2017, 43° edizione del Festival Internazionale della Valle D'Itria, Giacomo Ferraù insieme con la compagnia cura la regia dell'opera "Altri Canti D'Amor".
Anche la nuova produzione di teatro ragazzi "Pollicino" è sostenuta da NEXT – laboratorio delle idee 2017/18.
Il prossimo spettacolo Dedalo e Icaro (regia di Ferraù e Francesco Frongia, coproduzione con Teatro dell’Elfo, progetto vincitore del bando SIAE Sillumina) debutta il 15 gennaio 2019 all’Elfo Puccini di Milano.

Nel 2018, Eco di fondo è stata riconosciuta dal MiBAC come Impresa di Produzione Under 35 ed è stata sostenuta dal Comune di Milano.