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ABSOLUTE BEGINNERS

teatringestazione
Regia: Gesualdi / Trono
Drammaturgia: scrittura collettiva di TeatrInGestAzione
Attori: una creazione intersoggettiva di TeatrInGestAzione itinerari scenici Gesualdi / Trono itinerari drammaturgici Loretta Mesiti con Giovanni Trono Alessia Mete Marzia Macedonio Laura Russo con il sostegno di  - PROGETTO DE.MO./MOVIN'UP a cura di Mibac e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani; - Insitut für Theater, Film und Medienwissenschaf der Goethe Universität (Frankfurt am Main); Hessische Theaterakademie (Accademia teatrale dell'Assia); Tanz der Künste; Frankfurt LAB (Frankfurt am Main)
Trailer: Link
Anno: 2013

Sgusciare fuori dal tepore della tana. Abbandonare l’agio, l’abbondanza, la tranquilla sicurezza del cammino organico ed organizzato ricevuto in eredità. La fondazione avviene lungo il cammino disorganico, insicuro, probabilmente incoerente, fatto di andate e ritorni, tentativi interrotti, vagare invano lungo strade sbagliate, la cui possibilità, si apre appena fuori dal porto.
Absolute Beginners è una meditazione filosofico-visionaria sui confini, identitari, politici, fisici, linguistici, in tensione verso la loro dissoluzione, affinché estraneo e familiare possano poi rimarginarsi in una nuova traccia, che porti in sé l’orizzonte che si prospetta di fronte al cammino di una nuova comunità da fondare.
In questo sbiadirsi dei confini, lingue, biografie, storie personali, sciolti i legami d’appartenenza a una presunta patria originaria, si mescolano, assumono un nuovo senso, un nuovo suono ed appare il profilo di una nuova geografia possibile.
La struttura scenica si sviluppa come un’opera di costruzione del visibile, una catena di visioni in cui il grande partorisce il piccolo, il dentro partorisce il fuori; un’unico paesaggio, in cui gli attori come operai della visione, dischiudono inattesi panorami poetici, edificati con materiali essenziali.

Il nucleo narrativo è affidato al testo La Radice, opera di Loretta Mesiti. Il lavoro rende grazie alle suggestioni della poetessa Ingeborg Bachmann, alla sua ricerca di una nuova lingua capace di riscrivere i confini.

Absolute Beginners è il primo movimento del progetto avVento - Geografie e Identità a venire, opera sistemica e polisemica, tentativo di scrittura di un mito di fondazione postmoderno, nato da un senso di spaesamento, estraneità rispetto al presente storico-sociale-geografico-identitario che viviamo e rispetto allo spazio d’azione ed espressione, che sembra espellerci oltre un confine che non ci appartiene più e in cui non ci riconosciamo. 
Stranieri dunque a noi stessi e al mondo non ci resta che immaginare una nuova fondazione, dall’origine alla traccia, dalla sua visione al suo compimento. 

Altri crediti: TUTTE LE INFO AGGIORNATE su

ITA https://spark.adobe.com/page/yw277/
ENG https://slate.adobe.com/cp/7Gwjt/

TOUR: in forma definitiva è stato programmato nell'ambito di: CRT Triennale (Milano); Zona K (Milano) Festival DOIT - Teatro Due (Roma);
Trasparenze Festival - Teatro dei Venti (Modena); Stagione Sperimentale Europea - Teatro della Contraddizione (Milano); Finestre sul giovane teatro - Teatro Ridotto (Bologna); Frankfurt Lab (Frankfurt am Main - Germany)

Produzione: teatringestazione

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Spazio scenico
spazio chiuso (non necessariamente teatrale) con le seguenti caratteristiche:
min 6x7 pavimentazione regolare
possibilità di totale oscurità, con pareti chiare, o con la possibilità di stendere tre teli bianchi (mt 6Lx3h cada uno) sul fondale e sulle due pareti laterali adiacenti al fondale

Impianto luci
nessun impianto luci.

L'opera è illuminata manualmente da lampade tascabili

Impianto audio
amplificazione di base (casse, mixer, microfono)

Tempo montaggio
2h / 2h

Referente tecnico
Giovanni Trono
3385939484
TeatrInGestAzione, di base a Napoli, produce opere dal forte impatto visivo; persegue un’estetica basata sul rigore della presenza, la sobrietà degli elementi e l’uso essenziale dello spazio. E' ospite di rassegne e festival nazionali e internazionali, tra cui l’Institut für Theater-Film und Medienwissenschaft-Goethe Universität di Frankfurt am Main (Germania) 2011; Ella Fiskum Danz R.E.D. (Norvegia) 2013; APACHE II ed. - Milano 2015; Italian Performance Platform/Ipercorpo - Forlì 2014; Trasparenze Festival – Modena 2014; Testimonianze Ricerca Azioni, Teatro Akropolis – Genova 2014; Finestre sul Giovane Teatro, Teatro Ridotto - Bologna, 2013; Napoli Teatro Festival Italia – Napoli, 2010; E’(C)CENTRICO – Torino 2011 e 2013; Presente/Futuro 2011 – Palermo.
Nel 2011 è vincitore del premio DE.MO./ Movin’UP a supporto della circuitazione dei talenti italiani emergenti nel mondo (GAI e MiBAC).

La compagnia sviluppa un’originale pedagogia teatrale dedicata alla presenza scenica e alla creazione collettiva, dedicando parte determinante del proprio lavoro allo studio del corpo in scena, considerato come una macchina di scoperta infinita (meccanicAEmozionale).
Ne raccolgono l’esperienza artistica e pedagogica diverse tesi di laurea e pubblicazioni tra cui “Testimonianze Ricerca Azioni” ed. AkropolisLibri 2014; “Il tempo a Napoli” di Piermario Vescovo, Ed. Marsilio 2011; “Recito, dunque so(g)no” di Pozzi e Minoia, Edizioni Nuove Catarsi, 2009. Nel 2006 (fino al 2014) inaugura il progetto teatrale permanente nel OPG di Aversa; nel 2011 è tra i soci fondatori del Coordinamento nazionale di teatro in carcere; nel 2015 inaugura il laboratorio teatrale nel carcere di Poggioreale.
Dal 2011 ideano e curano la direzione artistica di Alto Fest - Festival di Arti Performative e Interventi Trasversali