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ep. II Riflessioni

Claudia Caldarano
Regia: Claudia Caldarano
Drammaturgia: Alessandro Brucioni
Attori: Maria Novella Tattanelli e Claudia Caldarano
Trailer: Link
Anno: 2021
Adatto a: VM18


Generi: Danza, Teatro-danza, Performance, Installazione

Tags: autopsia, atto creativo, nuova corporeità, biopotere, realtà e illusione

Riflessioni è una serie di performance transdisciplinari realizzate su di una lingua di specchio deformante, uno spazio di “riflessioni” sull’esposizione del corpo, sulla presenza, sulla caducità, sulla creatività del fare e disfare. È una sorta di autopsia divergente dell’atto creativo.
È come se ci trovassimo in una camera ardente, un luogo in cui “il morto ha chiuso con te ma te non hai chiuso con lui”, in cui quella persona diventa materia, carne, corpo inerte, gelido e ammaccato, e arrossato dall’effetto dell’emozione di chi, attaccato a quell’ormai “oggetto”, vuole rivitalizzare quella materia.
È come se ci trovassimo in una sala autoptica, un luogo in cui vedere coi nostri occhi come siamo fatti, e scoprire come ci sentiamo nel tentativo di metterci in moto, di porci in azione per riconquistare la vitalità, la capacità di agire, di avere “presa” sul reale.
Riflessioni mette in scena la sacralità e la banalità dell’arte in una sorta di Teatro Anatomico in cui dissezionare l’arte per cercare il suo
potere sperimentale e trasformativo oltre che quello rappresentativo magari sovvertire il paradigma visivo del guardare con quello del contatto.

APPROFONDIMENTO
Riflessioni è stato composto con un approccio transdisciplinare, tentando di oltrepassare le etichette disciplinari integrando e trascendendo i paradigmi della performance art, della danza e della prosa.
Si svolge in un Atelier di superficie specchiante e deformante in cui l’esposizione della carne diventa immagine astratta e visione singolare.
Lo specchio deformante mette i corpi vivi in scena difronte ad altri corpi vivi e i loro riflessi ponendo così l’illusione accanto al suo meccanismo illusorio.
Riflettiamo sul corpo come materia prima, grezza e primordiale, per “costruire” più gradi di realtà e illusione.
I performer sono insieme oggetti d’arte e artisti, e la loro opera d’arte è il corpo umano vivo, il “corpo operoso”, sensibile, manipolabile, costretto in un inevitabile corpo a corpo con il mondo, che, mettendosi “in opera”, diventa “opera”, e mette in scena la sacralità e la banalità dell’arte in una sorta di Teatro Anatomico.

LA SERIE
Riflessioni è una serie in cui il genere del corpo manipolato ha il potere di spostare la lettura della performance, deforma la recezione dei segni di una stessa partitura.
La serie al momento è composta di due episodi:

- Riflessioni I in cui Caldarano manipola Maurizio Giunti
- Riflessioni II in cui Caldarano manipola Maria Novella Tattanelli

Riflessioni nella sua interezza ha una durata di 55 minuti. La prima parte:
può essere presentata da sola (durata tra i 15 e i 30 minuti) Può prevedere la manipolazione di entrambi i performer contemporaneamente

Altri crediti: Ideazione e Regia: Claudia Caldarano
Dramaturg: Alessandro Brucioni
Danza: Claudia Caldarano e Maurizio Giunti (o Maria Novella Tattanelli)
Composizione musicale: Filippo Conti
Esecuzione musicale: Giacomo Masoni
Realizzazione Scene: Alessandro Brucioni, Giacomo Masoni, Monica Filippi
Produzione: mo-wan teatro
Supporto: Regione Toscana, Aiep Ariella Vidach Milano, Fattoria Vittadini Milano, Nuovo Teatro delle Commedie e Fondazione Teatro Goldoni Livorno, Contemporanea Festival Prato
Premi: vince L’Italia dei Visionari 2022/Kilowatt Festival, vince il Premio della giuria CrashTest 2021, è semifinalista a Inbox 2021, riceve la menzione speciale InterplayStillDigital 2021 “per l’originalità della ricerca giocata sulla deformazione dell’immagine e su una qualità danzante del montaggio”, vince TheWorkRoom _ PerChiCrea Fattoria Vittadini e NaoCrea Aiep 2020.
Ringraziamenti a: CCH e Gabriele Evangelista
Nella performance sono presenti scene di nudo integrale.

Produzione: mo-wan teatro

File scaricabili:
RIFLESSIONI.DOSSIER.11.B.pdf

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CLAUDIA CALDARANO Artista attiva nel campo della performing art la cui ricerca si concentra sui messaggi politici che il corpo poetico può mettere a nudo attraverso azioni coreografiche e transdisciplinari.Diplomata in “Grafica d’Arte Incisoria” al Bisonte, “Attrice” alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, “Assistente Coreografa” con Micha e Marina Van Hoecke. È stata selezionata come “regista” per "la finale" del bando della Biennale College Teatro Regia 2022 e come coreografa per la Nid Platform Open Studios 2021. Tra i premi recenti 2021- 23 vince CROSSING THE SEA, CURA, BODYSCAPE, KOMMTANZ, NU.DA LIVE! L’Italia dei Visionari/Kilowatt Festival, Residanza, Crashtest. È socia fondatrice del Teatro dei Gordi, di cui è attrice, e di mo-wan teatro, cocuratrice del Deep Festival, è referente progettazione per IMPORT/EXPORT (vincitore bando Creative Europe), artista associata all'associazione di danza Nina e danzatrice per la compagnia Virgilio Sieni dal 2014.showreel https://youtu.be/ynaPad6khgc
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