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Yakouba e il leone

silvia scotti
Regia: supervisione artistica Teatro Due Mondi
Drammaturgia: Silvia Scotti, testo non tutelato SIAE
Attori: Silvia Scotti
Trailer: Link
Anno: 2020
Adatto a: per tutti
‘YAKOUBA E IL LEONE’ è una una storia di iniziazione che trae i suoi riferimenti dalla cultura Masai e si allarga nello sforzo di raccontare gli ostacoli che si incontrano nel percorso per diventare grandi.

Spettacolo finalista al premio “Italia dei Visionari 2021”, unico nel genere Teatro ragazzi.

LA STORIA:
È un giorno importante al villaggio, intorno ai ragazzi, seduti immobili, incalzano i preparativi per una grande festa. I ragazzi sono in attesa. Aspettano che il “clan degli anziani” affidi loro una prova e solo chi riuscirà a superarla diventerà guerriero.
“Non saranno né la lancia né i sassi a renderti più forte del leone, sarà il tuo coraggio a fare la differenza” sono le parole del nonno sussurrate al giovane Yakouba.
Inizia per il protagonista un viaggio solitario nella foresta: scopre i rumori della notte, l’inquietudine del buio, la ferocia degli animali; deve cercare un leone e lottare con lui per dimostrare a tutti il suo coraggio, ma il leone che incontra è già ferito.
Può ucciderlo e diventare un guerriero agli occhi dei compagni, o accettare il patto di alleanza che l‘animale gli propone.

Coraggio e amicizia sono i temi centrali dello spettacolo che parla della forza necessaria per affrontare le proprie paure e della fiducia nell’aprirsi all’altro.
Questa storia ha molti ingredienti in comune con le fiabe tradizionali: la dimensione del rito; l’eroe - protagonista che vuole acquisire un ruolo utile per la sua comunità; il nonno - mentore che fra gli anziani del villaggio accompagna il protagonista; le prove da superare; l’incontro con l”altro” - l’antagonista - il leone; il confronto con la paura che fa scoprire risorse e capacità e il tema della scelta individuale.
Lo sforzo straordinario del protagonista è quello di uscire da una logica competitiva e di dominio verso "l’ altro", il leone, ed è seguendo questa strada che Yakouba riesce a realizzare il suo desiderio.
Di questi ingredienti non sono rimaste molte tracce nei percorsi di crescita dei ragazzi di oggi, proprio per questo motivo lo spettacolo può incantare e colpire un giovane pubblico fatto di ragazzi e ragazze che desiderano “diventare grandi”.

E’ uno spettacolo di narrazione e movimento rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni, primo e secondo ciclo della scuola primaria e alle famiglie.
L’attrice in scena narra la storia divertendosi a “mostrare” differenti personaggi. L’utilizzo essenziale della parola lascia spazio all’azione e alle immagini che vengono create. La maschera permette di dare corpo e voce alla presenza degli animali.
Lo stile essenziale della scena lascia al pubblico la possibilità di entrare nel racconto e immaginarne i particolari.

Durata: 45 minuti
Testo non tutelato, musiche tutelate SIAE.

Generi: Teatroragazzi (5-10)

Tags: coraggio, amicizia, ragazzi, leone, maschera

Altri crediti: Maschera : Angela Pezzi
oggetti di scena: Angela Pezzi, Donatello Galloni
costumi: Loretta Ingannato, Angela Pezzi
Costume: Angela Pezzi, Loretta Ingannato

Produzione: supervisione artistica del Teatro Due Mondi (Faenza) e sostegno del Teatro alla Corte (Giarola / Collecchio -Parma)

File scaricabili:
scheda_didattica_YAKOUBA_E_IL_LEONE_LOW.pdf

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Il mio percorso di formazione e lavorativo vede da sempre intrecciarsi l’aspetto educativo con quello artistico e performativo.
Mi sono laureata in Scienze dell’Educazione con una tesi di ricerca sul campo in Bolivia dal titolo "La pedagogia teatrale come strumento interculturale".

Appassionata di albi illustrati, mi sono avvicinata al teatro ragazzi attraverso due formazioni promosse da ATER formazione: “Sceneggiatori teatrali per l’infanzia e la gioventù” e “Attore autore linguaggi e tecniche per un teatro dell’immaginario”.

Ho iniziato lo studio del movimento a Bruxelles presso la “Scuola internazionale Lassad - metodo Lecoq” e, rientrata in Italia, ho fatto parte per tre anni del gruppo di ricerca sul movimento (Laban Movement analysis) condotto da Maria Consagra.
Fra gli insegnanti che ho incontrato nel mio percorso di formazione: Maria Consagra, Alberto Grilli, Angela Pezzi, Micaela Sapienza, Renata Molinari, Naira Gonzales, Roberto Anglisani, Daniela Piccari, Maurizio Bercini, Marina Allegri, Fabrizio Montecchi, Roberto di Camillo, Antonio Viganò, Chiara Guidi, Andrea Ruberti.
Ho lavorato come interprete con:
Franco Brambilla - produzioni Statale9Teatro e Fondazione Mudima Milano;
Antonio Viganò progetto “Zero Favole” gruppo integrato con attori sensibili;
Daniele Bergonzi, produzione Laboratorio 41 Bologna; Laura Gibertini, rete residenze Teatri di Modena; Quinta Parete e Sinonimia teatro cultura e bellezza; Ca’ luogo d’arte.
Trainer nei progetti europei: “Youth Front, trace your identity to cross the frontiers”; Erasmus Plus Ka1, Youth Exchange; “Circus of Emotions” Erasmus Plus KA1, Youth Workers Exchange Project, promossi dall’Ong Passi.

Attualmente collaboro attivamente con il Teatro Due Mondi di Faenza, il Teatro alla Corte di Giarola (Collecchio - Parma) e il
Centro teatrale Mamimò di Reggio Emilia. Da diversi anni mi occupo di formazione per l’infanzia e i giovani, attraverso laboratori teatrali rivolti a bambini e adolescenti - anche con obiettivi di inclusione sociale.