Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Schianto

Oyes
Regia: Stefano Cordella
Drammaturgia: collettiva
Attori: Francesca Gemma, Dario Merlini, Umberto Terruso, Fabio Zulli
Anno: 2019

Un uomo cinico e disilluso e un esuberante tassista che ha da poco scoperto di diventare padre, diventano, loro malgrado, protagonisti di un on the road allucinato e contaminato dai generi più diversi: dal pop colorato dei fumetti alle atmosfere notturne e stranianti alla David Lynch.

Una serie di incidenti, reali e metaforici, tra cui l’incontro con un Robin stanco di essere l’eterna spalla del vecchio Batman, li obbligherà a fermarsi in uno squallido locale in mezzo al nulla.
Questa sosta improvvisa verrà allietata dalla ipnotica voce di una misteriosa cantante da night club, pronta ad accogliere e a custodire i segreti e le frustrazioni dei tre uomini in un tempo che si dilata a ritroso fino alla prima giovinezza, quando tutto sembrava ancora possibile.

Schianto è una surreale autocritica a quella parte di noi che ha smesso di credere nel cambiamento.
Lo specchio in frantumi di una generazione senza ideali, che può salvarsi solo nella condivisione di una crisi da cui ripartire.

Altri crediti: disegno luci: Stefano Capra
sound design: Gianluca Agostini
scene e costumi: Maria Paola Di Francesco
assistente alla regia: Noemi Radice
organizzazione: Valeria Brizzi e Carolina Pedrizzetti

con il sostegno di
Mibac, Fondazione Cariplo, Next-laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo 2018/2019, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Teatro infolio/Residenza Carte Vive

menzione speciale Forever Young 2017/2018 - La Corte Ospitale

Produzione: Oyes

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Spazio scenico
- Spazio scenico minimo ottimale 6m x 6m x 6m (L,P,A)
- Quadratura nera, possibilmente con un fondale con apertura centrale
- Se possibile tappeto nero o palco nero
- Scenografia auto-portante se non per due cordini che verranno legati partendo dalla scena ad una americana su palco (o ad un altro tiro presente in una posizione adeguata) che sorreggeranno due elementi
scenici inferiori ai 200g

AVVERTENZE per antincendio e primo soccorso:
- Utilizzo macchina del fumo/nebbia - (di proprietà della compagnia)
- Utilizzo Luce stroboscopica - (di proprietà della compagnia)
- Utilizzo tre sigarette accesa in scena

Richiesta aiuti su piazza:
- 1 tecnico luci e 1 montaggista (per allestimento e puntamenti)


Impianto luci
- PC da 1 kw, in numero variabile a seconda della riduzione di scheda necessaria (da 6 a 16). Con portafiltri e bandiere.
- 2 domino da 1 kw
- 3 sagomatori ETC 750 w
- 2 par da 1 kw
- consolle luci con 24 canali dimmerabili
- 12 o 14 sdoppi elettrici
- gelatine: 3 deep blue, 2 blue, 3 purple, 8 201, 4 200


Impianto audio
- Impianto L+R di diffusione standard adeguato allo spazio
- 1 Subwoofer (fortemente richiesto)
- 1 D.I. Stereo (o 2 D.I. mono) per collegamento dal computer/scheda
audio (scheda audio e computer forniti dalla compagnia)
- 1 microfono
- 1 asta microfonica (asta a giraffa)
- 1 Ciabatta di palco con almeno 4 ritorni in regia
- Caveria elettrica e audio per collegare impianto e microfoni


Tempo montaggio
- se possibile, premontaggio dal pomeriggio prima o richiesta montaggio fari
- dalle 9 di mattina alle 19 con un’ora di pausa pranzo dalle 13 alle 14


Referente tecnico
Lorenzo Crippa, 347 4892799, lorenzo.d.crippa@gmail.com
Valeria Brizzi, 346 6750463, organizzazione@oyes.it
Compagnia Oyes nasce a Milano il 2/11/2011.
Hanno debuttato a giugno 2017 con l'ultima produzione, Io non sono un gabbiano, anteprima al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, una drammaturgia originale che prende le mosse dal Gabbiano di Cechov. Questa nuova produzione si avvale del sostegno di Armunia – Centro di residenze teatrali ed è vincitrice del bando NEXT - Laboratorio per le idee e la distribuzione dello spettacolo dal vivo Edizione 2017-2018, progetto promosso da Regione Lombardia, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, Teatro di Roma, Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione Teatro Piemonte Europa, Consorzio Teatro Pubblico Pugliese.
Del 2015 è invece Vania - rilettura del capolavoro cechoviano -spettacolo vincitore del premio Giovani Realtà del Teatro 2015, menzione speciale alla drammaturgia al Festival Inventaria 2016, finalista In-box 2017. Dopo il debutto milanese è stato presentato al Festival Trasparenze di Modena e al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari. Con Vania la compagnia vince anche il bando NEXT – Edizione 2016-2017.
Precedentemente Va tutto bene, spettacolo vincitore del Bando Offerta Creativa 2015 (Teatro Dell’Argine) ha debuttato al Teatro dei Filodrammatici di Milano nel 2014 e sarà presente nella stagione 2016/2017 del Teatro Elfo Puccini di Milano.
Il primo lavoro della compagnia Effetto Lucifero, vincitore del premio Giovani Realtà del Teatro 2010, finalista al Premio Riccione-Tondelli nell'edizione 2011 e finalista del playFestival (organizzato da Atir e Piccolo Teatro di Milano), è ispirato al famoso esperimento carcerario di Standford.
Le altre produzioni sono: Assenti per sempre (vincitore del premio Borsa di lavoro Alfonso Marietti, ed. 2009), Luminescienz - la setta, Anton- scherzo in un atto.
Nel 2015 con il progetto T.R.E. Òyes vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.