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Che forma hanno le nuvole?

Elea Teatro
Regia: Serena Facchini, Ermanno Nardi
Drammaturgia: Serena Facchini, Ermanno Nardi
Attori: Serena Facchini e Daniele Pennati
Trailer: Link
Anno: 2019

"C’è chi, guardando il cielo, vede solo nuvole e chi può vedere draghi, pesci volanti, velieri e pizze con gli asparagi…"

Nemo ha 8 anni, un cane bassotto, due genitori che fanno i burattinai e una sorella gemella, Vera, la compagna di tutte le sue avventure.
Nemo da qualche tempo è triste, pensa di stare antipatico a tutti: a scuola i maestri non lo considerano; nessuno lo sceglie per giocare a palla avvelenata; in mensa non c’è mai un posto per lui.
Un giorno però scopre la verità. Nessuno lo odia perché in realtà nessuno sa che esiste. Solo Vera lo vede e gli può parlare. Lui è il suo amico immaginario.
Tutto il mondo di Nemo va in frantumi. Così, pur volendo molto bene a Vera, le chiede di renderlo libero.
Ha inizio una serie di avventure alla ricerca di se stesso, tra incontri strampalati con colleghi invisibili, gruppi di autoaiuto per amici immaginari, uffici di ricollocamento.
Ma cosa succede ad un essere immaginario che diventa libero? Chi è veramente? Qual è il suo posto nel mondo?
Nemo scoprirà che la cosa più importante non è il nostro aspetto, ma le azioni che compiamo, come facciamo sentire chi amiamo, come loro fanno sentire noi.
Si è invisibili solo se si vuole esserlo. Ognuno è speciale, bisogna solo saperlo vedere.
Un viaggio magico tra poesia e momenti rocamboleschi, in quel sottile confine in cui i bambini diventano grandi e abbandonano qualcosa per poter crescere.

Altri crediti: scenografie Daniele Pennati e Stefano Zullo
illustrazioni Stefano Cattaneo
animazioni video Roberto Polimeno e Stefano Cattaneo
progetto audio Federico Mammana
costumi Elisa Bartoli
disegno luci Marco Grisa
si ringrazia Elena Parretti
produzione Industria Scenica, Next Laboratorio delle Idee - Regione Lombardia 2018/2019
con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Produzione: Elea Teatro/Industria Scenica

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    Spazio scenico
    Spazio scenico minimo di 7mt x 7mt, altezza minima 3,5 mt
    Oscurabilità necessaria


    Impianto luci
    9 pc 1kw completi
    4 Etc 36°
    1 lucciola 6°
    2 stativi
    3 basette da terra
    12 ch dimmer
    3 par led zoom cob (a carico della compagnia)
    4 wash led zoom (a carico della compagnia)
    1 macchina del fumo (a carico della compagnia)



    Impianto audio
    PA adeguato al luogo della rappresentazione
    1 monitor per ascolto su palco
    1 mixer analogico con effetti


    Tempo montaggio
    6 ore di montaggio
    2 ore di smontaggio

    Referente tecnico
    Marco Grisa
    3491848968 - emglivesolutions@gmail.com
    Elea Teatro opera dal 2008 sui territori di Brescia e Milano, producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro e teatro sociale, organizzando eventi culturali, coordinando interventi di drammaturgia di comunità. Dal 2008 ha prodotto spettacoli come Sbadabam. Piccolo manuale tascabile per evitare di farsi male, o peggio, sul proprio luogo di lavoro (in collaborazione con la Provincia di Brescia); Pout-pourri-Fisicofollia a partire da Marinetti; Q.I.-Questione Infinita (coprodotto da Acque & Terre Festival); Cosmedy-Commedia Cosmetica; Spine; Adoro il Fucsia (con il supporto produttivo di Residenza Idra, Brescia), I segreti di Bacco, Sogni dal Sottobosco, WEBulli (con il supporto produttivo di Next Laboratorio delle Idee – Regione Lombardia).
    Gli spettacoli di ELEA hanno partecipato a festival e rassegne come “Ribalta” a Treviglio (BG); “Gratis”, “Premio Lidia Petroni” a Brescia, “Crucifixus”, “Quasi Solo-Artris” a Brescia; “Rossobastardo Live-Festival dei Due Mondi” a Spoleto (PG); “Teatri Riflessi” a Catania; “Festival delle Arti” a Bologna; “Fantasio Piccoli” a Parma, “Tagad’off” di Ilinx (Pioltello), “Teatro in Cantina” a Torino, “Arcademia” a Omegna (VB), Wonderland Festival di Residenza Idra (Brescia), Tagadà di Ilinx a Melzo, Eureka! 2 (Udine), rassegna 2012/13 del teatro Crt Salone di Milano, Next 2013 (presso Teatro Franco Parenti).
    Per Regione Lombardia Elea ha presentato nella settimana di prevenzione sulla sicurezza (novembre 2009) l’animazione-spettacolo Speaker’s Corner, per la Scuola Superiore della Protezione Civile – Iref Lombardia sono state proposte in occasione delle fiera nazionale sulla sicurezza R.E.A.S. di Montichiari (BS) le performance sociali Tenere lontano dalla portata dei bambini (2009), Pedalando s’impara (2010) e Welcome (2011).
    In collaborazione con l’associazione Materiali Scenici, ELEA ha lavorato nella casa di accoglienza femminile “Federico Ozanam”, gestita dalla Società San Vincenzo di Brescia e nella comunità di recupero per tossicodipendenti “Il Calabrone” di Collebeato e Villaggio Prealpino (Bs), proponendo laboratori di teatro sociale con esiti quali Ce li hai cinque minuti (inserito nel Festival I Magnifici 39 e Oltre, 2009), Stomaco Vuoto (inserito in Crucifixus – Festival di Primavera 2010) e È una questione di distanze (inserito in La Strada Festival 2011).
    ELEA ha condotto laboratori di teatro presso case di accoglienza, scuola elementari, medie
    e superiori, Università, centri socio-educativi, comunità di recupero alla tossicodipendenza.
    Ha coordinato gli interventi di drammaturgia di comunità “Progetto ILDA” presso l’oratorio Le
    Grazie di Nuoro e “So-Stare” nei quartieri di via Milano e Villa Glori a Brescia, in collaborazione con Cooperativa La Rete.
    Nel 2012 Elea ha fondato, insieme all’Associazione Materiali Scenici, la Cooperativa Sociale Industria Scenica, da cui è attualmente prodotta.