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ANATOMIA DEL RESPIRO / CAUSA SUI

Claudia Caldarano

Play in the repertoire

Theatrical genre
Dance Performance
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Regia: Claudia Caldarano

Drammaturgia:

Attori: Claudia Caldarano

Other credits: ideazione e interpretazione Claudia Caldarano
produzione Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza
con il sostegno di mo-wan teatro

Key words:

Production: Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Year of production: 2016

Theatrical genre: Dance Performance

Anatomia del respiro è nato dall’interesse verso le tavole e le cere anatomiche, verso il corpo come oggetto di studio artistico e scientifico e dallo studio dell’arte Grafica Incisoria alla Scuola Internazionale Il Bisonte di Firenze.

La ricerca è iniziata nel 2015 con il progetto Causa Sui (significa “causa di se medesimo” ed è una raccolta di azioni coreografiche istantanee in cui il corpo “dice il proprio ascolto”) nato a La Specola di Firenze e influenzato dalle Cere anatomiche e dalla Collezione Zoologica, in occasione del Festival Umano 2015 _ Cantieri internazionali sui linguaggi del corpo e della danza a Firenze. Il movimento in Causa Sui era causato da una sorta di auto dissezione, dalla curiosità di “vedere con i propri occhi come siamo fatti”.

Nel “Salone degli Scheletri” la causa del movimento è stata l’impressione dei più di 3000 scheletri di animali lì esposti. Causa Sui si è poi sviluppato nello spazio di studio “Sala Piccola Cango” a Firenze per La Democrazia del Corpo e, successivamente nella Chiesa sconsacrata del Teatro Il Grattacielo di Livorno dove il corpo è stato messo a nudo e mosso dalla pressione emotiva dello sguardo degli spettatori causando modifiche al respiro e espressioni di estasi simili a quelle delle figure femminili anatomiche in cera colte come in un rapimento religioso per lo svelamento dei misteri del corpo umano.

La tematica di Causa Sui, fino ad allora indagata da un punto di vista corporale, di insieme “avere un corpo” e di “essere corpo”, si è specificata al Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci con l’utilizzo di supporti, che storicamente hanno permesso lo studio dei misteri del corpo “riducendo” la persona a “oggetto di studio artistico e scientifico”, quali per esempio le Tavole anatomiche fatte con la tecnica della grafica incisoria e della Stampa a mano.

Al Pecci, dunque, l’azione coreografica è stata svolta su due grandi lastre di zinco che sono diventate il luogo di archiviazione dei segni di passaggio del corpo. Le lastre sono state le “matrici” utilizzate per incidere (a bulino, punta secca, lavis, tusche, morsura aperta) le tracce di sebo e sudore che il corpo ci ha lasciato

sopra durante l’azione performativa. Le Stampe di queste incisioni realizzate da Claudia Caldarano sono state poi chiamate “Anatomia del Respiro” e sono state esposte e messe in catalogo al Premio di incisione “Giuseppe Maestri” di Ravenna nel 2017 e messe in catalogo e segnalate dalla giuria del premio “Combat Prize” nel 2018.



DOSSIER https://drive.google.com/drive/folders/1IrN-ubyZ--tH5LLESG2rowLpgLVXbKzQ?usp=share_link

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