Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie. Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Senza francobollo

Schedía Teatro
Regia: Riccardo Colombini
Drammaturgia: Riccardo Colombini
Attori: Valerio Bongiorno, Sara Cicenia
Trailer: Link
Anno: 2014
“Non ci sono argomenti vietati, ci sono argomenti difficili, speciali, che esigono tempi, modi, parole e carezze speciali”
(Bruno Tognolini)

Uno spazio sospeso, un luogo sommerso di lettere e una coppia di personaggi: forse postini, custodi di sogni e dilemmi dal colore d'inchiostro.
Il loro compito è quello di smistare ed indirizzare tutte quelle buste, in maniera sempre metodica ed uguale; ma ne arriva una, diversa dalle altre, che è senza francobollo e senza indirizzo. Sul dorso, solo un tratto semplice di matita blu dal profilo infantile: “Da Mario a Dio”.
La curiosità spinge ad aprire la lettera, ma questo crea una frattura: la verità è come indicibile. Mario sta morendo. Mario è un bambino. E scrive a Dio per parlare della sua stessa fine, per porre domande innocenti quanto disarmanti sul futuro imminente: di che colore è la morte? Che profumo ha? Che musica si sente nella morte? Domande che spiazzano.
Ai due postini non resta che rispondere, pur nella dimensione surreale che si viene a creare: come si può, infatti, fingersi Dio? E poi... chi è davvero Dio?
Ne nasce uno scambio di lettere, un sottile dialogo che è per tutti un cammino di formazione, che punterà ad arrivare al traguardo senza privare la vita della vita. Il cammino, pian piano, si farà gioco per Mario e per i due postini: narrare la vita, immaginando di vivere ciascun giorno come se fossero dieci anni. Gioie, sconfitte, amori, piccoli e grandi lutti: il mosaico di un'esistenza forse non straordinaria, ma certamente unica, come ogni vita in questo mondo.
Attraverso l'immaginazione e la narrazione, è possibile riempire di senso il tempo, emanciparsi da esso e saziarsi di vita, anche in un tempo breve.
In una lettera, il simbolo di una piccola grande lotta: un inno alla vita, alla speranza, al coraggio di ogni giorno.

Generi: Teatroragazzi

Altri crediti: scene Marco Muzzolon
collaborazione ai costumi Mirella Salvischiani
luci Matteo Crespi
organizzazione Nora Picetti
con il sostegno di Next - Laboratorio delle Idee 2013 di Regione Lombardia

Produzione: Schedía Teatro

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Schedía Teatro è una compagnia teatrale che produce spettacoli e che si occupa di laboratori e formazione, con particolare interesse per il pubblico dei bambini e dei ragazzi. Lavora in ambito professionistico dal 2009 e opera sul territorio regionale, nazionale ed internazionale con laboratori teatrali, spettacoli e progetti di formazione.
La compagnia è stata fondata da Sara Cicenia e Riccardo Colombini, cui, alla rifondazione nel 2017, si è unita Irina Lorandi; tutti attori ed operatori teatrali formatisi alla Scuola del Teatro Libero di Milano e alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. La compagnia è in continuo aggiornamento in ambito artistico ed educativo, e si è aperta nel tempo a diverse esperienze e collaborazioni professionali inerenti tanto il teatro quanto l'insegnamento e la formazione, con l'obiettivo di guadagnare sempre nuova conoscenza dell'universo dell'infanzia e dell'adolescenza.
Pur in mancanza di uno spazio teatrale in gestione diretta, la compagnia ha stabilito, negli anni, un contatto consolidato con il proprio territorio di riferimento, collaborando in maniera continuativa con Istituzioni scolastiche, Biblioteche e altre Istituzioni culturali della Città di Milano e di diversi Comuni dell’area sud-ovest della provincia di Milano, spesso in rete con altre associazioni del territorio.
Parallelamente, la compagnia ha portato avanti la produzione e la circuitazione dei propri spettacoli, ampliando progressivamente l’orizzonte geografico della propria attività su gran parte del territorio nazionale, partecipando a rassegne e festival e acquisendo contatti, riconoscibilità artistica e credibilità professionale tra gli operatori di settore. Dal 2009 gli spettacoli di Schedía Teatro sono stati rappresentati, oltre alla Lombardia, nelle seguenti regioni: Basilicata, Emilia-Romagna, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino Alto-Adige, Veneto.
A partire dal 2014, anche in concomitanza con l’adesione ad Assitej Italia, Associazione Nazionale di Teatro per l'Infanzia e la Gioventù (www.assitej-italia.it), Schedía Teatro apre il proprio orizzonte al fronte internazionale, improntando progressivamente la propria attività di produzione in una prospettiva di circuitazione all’estero; in particolare, dal 2016, la compagnia avvia un progetto di internazionalizzazione, sostenuto dal bando Funder35 di Fondazione Cariplo, che prevede la partecipazione dello spettacolo “Rose nell’insalata” a due importanti vetrine internazionali sul territorio europeo: il Festival Avignon Le Off (ed. 2016 e 2018) e l’Edinburgh Festival Fringe (ed. 2017). Queste due occasioni internazionali rappresentano un volano per la circuitazione internazionale dello spettacolo, che ha modo di essere rappresentato, in rassegne e festival, in: Francia, Svizzera, Regno Unito, Tunisia, Marocco, Russia e Cina.