Regia: Simone Luglio e Chiara Callegari
Drammaturgia: Simone Luglio e Chiara Callegari
Attori: Simone Luglio, Giovanni Santangelo, Lucia Cammalleri, Valeria La Bua, Michele Carvello
Altri crediti: Luci di Marco Tumminelli Musiche originali Salvo Seminatore Produzione KNK Teatro
Parolechiave: mafia, antimafia, legalità, Livatino, testimone
Produzione: KNK Teatro
Anno di produzione: 2025
Genere: Prosa Performance
Dopo il successo internazionale dello spettacolo “L’Ultima Estate” su Falcone e Borsellino, il nuovo capitolo del progetto sulla memoria storica dell’Italia degli anni novanta, della compagnia KNKteatro, fa il focus sull’assassinio del Giudice Rosario Livatino sviscerandone i contenuti da un punto di vista inedito: quello del primo testimone di giustizia della storia italiana, Piero Nava.
La storia del Giudice Rosario Livatino si intreccia in un viaggio nel tempo e nello spazio con quella di Piero Nava, un imprenditore lombardo che, suo malgrado, diventerà protagonista della storia.
In un’Italia martoriata dalle stragi degli anni 90 e non ancora pronta a supportare, gestire e organizzare la protezione di un testimone di giustizia, quella di Nava é stata una scelta etica, ponderata e difficilissima che ha permesso l’identificazione e la condanna degli assassini, ma che gli costò la perdita del suo nome, della carriera, della famiglia e di tutto ciò che credeva potesse essere il suo futuro.
Questo suo atto di coraggio ha però cambiato per sempre la storia del nostro Paese. Dopo di lui, ad oggi sono stati più di 70 i cittadini che hanno testimoniato contro crimini mafiosi e proprio sulla base dell’esperienza di Piero Nava è nata, nel 2018, una legge per tutelarli.
Lo spettacolo intreccia fatti storici e biografici, documenti, audio, video, articoli di giornale insieme a ricordi personali degli interpreti, nel tentativo di ricostruire quanto accaduto e provare a rimettere in ordine i pezzi.
Alternando momenti di narrazione, video live, scene recitate e proiezioni, si racconterà la storia di Piero Nava, il primo testimone di giustizia in Italia, e quella del Giudice Rosario Livatino, che, a differenza dall’appellativo con cui viene spesso chiamato, non era affatto un ragazzino, ma un giudice rigoroso e onesto, dalle grandi capacità investigative, purtroppo ancora troppo spesso sconosciuto.
Informazione riservata agli Organizzatori
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