Regia: Cora Gasparotti
Drammaturgia: Cora Gasparotti
Danzatori: Anna Chen, Linda Craglia, Cinzia Cristina Dragoi, Sara Faillace, Swami Ferullo, Francesco Saverio Fisco, Xinmiao Mu, Maria Carmela Padula Pettoruta, Maria Teresa Ripa, Angelo Romanini, Benedetta Squillante
Other credits: Visual Artist: Jacopo Bianchi
Musiche: LI YILEI, Ginevra Nervi
Key words: AI, Teatro Danza, Comico, Onirico, Nuove Tecnologie
Production: in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza di Roma - progetto Resid'AND 2025 - residenza coreografica
Year of production: 2025
Theatrical genre: Dance Dance theatre
\"L’intelligenza artificiale prende parola e ci restituisce il riflesso di ciò che siamo attraverso una lettera. In dialogo con i danzatori e con le decisioni del pubblico, si compone un mosaico di relazioni, numeri, segni e destini. Lo spettacolo, frutto di una scrittura condivisa tra corpi e algoritmo, è un invito a celebrare l’umanità che vive di errori, sogni e illogico, svelando la sua grazia più autentica.\"
Lettera da un’AI è uno spettacolo dal linguaggio ibrido che intreccia danza e teatro con l’utilizzo di tecnologie interattive — sensori Kinect, algoritmi, intelligenza artificiale generativa e videomapping. Il processo creativo nasce da una collaborazione paritaria tra AI e performer: non un rapporto di subordinazione, ma un dialogo che mira ad amplificare la sensibilità e la creatività umana.
Attraverso lo sguardo ingenuo e a tratti comico dell’intelligenza artificiale, lo spettacolo racconta l’essere umano nella sua preziosa imperfezione, alternando momenti onirici a scene ironiche e impreviste. Il pubblico è parte attiva dell’esperienza: un sondaggio in tempo reale influenza l’evolversi della coreografia e le scelte dei danzatori, trasformando ogni replica in un esperimento condiviso di relazione, immaginazione e riflessione sul rapporto tra umano e artificiale.
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