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L'estinzione dei panda

Gerardo Benedetti

Opera in repertorio

Genere
Prosa
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Regia: Gerardo Benedetti

Drammaturgia: Greta Cappelletti

Attori: Gabriele Brunelli, Monica Buzoianu

Altri crediti: Musiche Walter Dadone

Parolechiave: crescita, estinzione, coppia, amore, capitalismo emotivo

Produzione: AgemòTeatro e Teatro del borgo Milano

Anno di produzione: 2023

Genere: Prosa

L’estinzione dei panda è il quadro di una coppia agli sgoccioli. Lui-Lei si

sono conosciuti e amati, poco dopo non sono più insieme e vivono vite

separate, ma questo non impedisce il continuo ricrearsi di una dinamica

autodistruttiva tra i due. Una dinamica che li coinvolge, appassiona,

rendendoli in qualche modo ancora complici.

Il testo è soprattutto una riflessione su come il tempo e l’assenza

manipolino le nostre relazioni, anche quelle che crediamo concluse.

Dove manca la persona amata prende posto una memoria, un’idea o

l’idealizzazione della persona; il meccanismo si reitera con infinite

variazioni dando vita a un congegno dove la percezione personale

ridisegna di continuo il rapporto con l’altro.

Un giorno fa il suo ingresso il capitalismo, scombinando di nuovo le

carte di questo rapporto, mettendo in luce le differenze dei due

protagonisti, le loro scelte di vita, svelando la natura e i desideri di

entrambi.

La storia è divisa in tre capitoli, tre tappe diverse nell’evoluzione della non￾coppia, annunciate da brevi documentari dedicati alla specie in via

d’estinzione per eccellenza: i panda.



Lo spettacolo proposto è un racconto delicato e soffuso di un amore e del

suo mutare nel tempo, in relazione alle scelte che i due protagonisti sono

obbligati a fare e che rappresentano le tappe fondanti della loro crescita

umana all’interno della società. Magda e Mauro, seppur diversi nel modo

in cui affrontano la propria crescita, sono accomunati dal medesimo

scopo, che è quello di trovare a tutti i costi e al più presto il proprio

posto nel mondo. Mondo, quello contemporaneo, dove la felicità

individuale sembra essere legata indissolubilmente all’approvazione

all’interno di un apparato dato, che è rappresentato dal mondo del

lavoro. Questo mondo, così come ci viene presentato dall’autrice,

fagocita ogni barlume d’umanità e lascia che la solitudine e il rimorso siano

gli unici segni che lascia all’interno della vita dei due personaggi.

Attraverso la narrazione di questa storia, proveremo a comprendere

come il modello societario occidentale, in tutto e per tutto fondato sul

Capitalismo, entri bruscamente anche nell’intimità di un rapporto

amoroso e come ne condizionerà l’evoluzione. L’Amore in questo caso

diventerà un vero e proprio incubatore di quella malattia sempre più

in voga nel mondo giovanile: L’individualismo. Mauro e Magda nel

tentativo disperato di espandere sé stessi e di trovare il proprio posto

all’interno di questa società, finiranno per smarrirsi.

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