Gerardo Benedetti (poeta, drammaturgo, regista) Nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) il 4 Maggio 1995. Fin dalla giovinezza comincia a comporre i primi versi e mostra notevole interesse verso la letteratura e il teatro. Nel 2015 si diploma al Liceo Artistico Luca Giordano. Attualmente iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l’università statale di Milano. Comincia a muovere i primi passi d’attore presso il laboratorio teatrale permanente di Officina Teatro a Caserta dove viene diretto dal regista Michele Pagano in diversi spettacoli. Prosegue la sua formazione attoriale frequentando laboratori di alta formazione con i registi: Mimmo Borrelli, Armando Punzo, Roberta Nicolai, Pierpaolo Sepe, Silvio Peroni, Danio Manfredini e César Brie, Emma Dante, Davide Iodice, Adriana Follieri. Nel 2017 si trasferisce a Milano per frequentare il triennio di recitazione presso la Civica Scuola Paolo Grassi studiando varie discipline dello spettacolo con i maestri: Kuniaki Ida, Marco Maccieri, Massimo Navone, Marco Plini, Giampiero Solari, Maurizio Schmidt e Maria Consagra. Dopo il diploma debutta al Napoli Teatro Festival come attore in “Bufali e Leoni” di Pau Mirò tradotto da Enrico Ianniello con la regia di Giuseppe Miale di Mauro. Nell’estate del 2021 è finalista al premio Hystrio alla Vocazione. Allo stesso anno risale la pubblicazione del primo libro di poesie dal titolo “ Naufrago il pensier mio” edito da Graus edizioni. Dal 2022 è attivo anche nel mondo del doppiaggio, prestando la sua voce nelle serie firmate Netflix “Vikings Valhalla” e “Deadwind”. Sempre Nel 2022 firma la sua prima regia con lo spettacolo “ Giostra” di Michele Ruol con il quale vince l’edizione 2022 del premio Testinscena, spettacolo prodotto da AgemòTeatro con il sostegno della Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Campo Teatrale. Nel 2022 è assistente alla regia nello spettacolo Il Barone Rampante di Italo Calvino, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Riccardo Frati e contemporaneamente finalista al premio Fantasio con “Fame” di Francesco Bianchi, del quale firma la regia ed è semifinalista alla Biennale Teatro con lo spettacolo “ L’estinzione dei panda” di Greta Cappelletti, firmando la regia e debuttando successivamente al Teatro del Borgo di Milano. Nel 2023 è socio fondatore della Compagnia AgemòTeatro.