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Nothing happens

Carlos Aller & Cecilia Bartolino

Opera in repertorio

Genere
Danza Teatrodanza Performance
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Regia: Carlos Aller

Drammaturgia: Carlos Aller

Attori: Carlos Aller e Cecilia Bartolino

Altri crediti:

Parolechiave: teatro-danza, ironia, intelligenza artificiale, contraddizioni moderne, problemi sociali

Produzione: Direttore artistico: Carlos Aller Coreografia: Carlos Aller in collaborazione con Cecilia Bartolino Interpreti: Carlos Aller e Cecilia Bartolino Musica mixata: Carlos Aller

Anno di produzione: 2025

Genere: Danza Teatrodanza Performance

“Nothing Happens” è una produzione di teatro-danza che utilizza l'assurdità e l'ironia per esplorare le contraddizioni della vita moderna. Attraverso la danza contemporanea, il teatro, la danza urbana, il floorwork, il partnering e le voci fuori campo generate dall'intelligenza artificiale (il tutto armonizzato con la musica e gli effetti sonori creati da Carlos Aller) , la performance espone come le questioni critiche della società siano spesso mascherate da un falso senso di normalità.

Ispirato al Gatto di Schrödinger e ai temi esplorati in Homo Deus di Yuval Noah Harari, il pezzo rivela i paradossi dell'esistenza moderna. Gli interpreti incarnano due identità intrappolate in scenari infiniti, specchio di un mondo in cui i problemi rimangono irrisolti finché non vengono affrontati. Come il Gatto di Schrödinger, essi vivono in uno stato di incertezza, riflettendo il fatto che spesso vediamo problemi critici ma ci sentiamo impotenti ad agire, lasciandoli immutati finché non decidiamo di reagire. Inoltre, lo spettacolo riprende le intuizioni di Harari sulla ricerca della trascendenza da parte dell'umanità e sui dilemmi etici posti dai progressi tecnologici, approfondendo ulteriormente l'esplorazione della nostra complessa realtà.

Vengono esplorati temi come la globalizzazione, la censura, la dipendenza dai social media, i disturbi alimentari, l'identità di genere e la violenza contro le donne, evidenziando la tendenza culturale a ignorare questi problemi come qualcosa di surreale. L'ironia sta nell'illusione del progresso, mentre questi problemi rimangono irrisolti. L'opera svela il divario tra apparenza e realtà, mettendo il pubblico di fronte all'irrazionalità che definisce la vita moderna.

Concetto e struttura:

Lo spettacolo è diviso in più scenari, ognuno dei quali affronta un tema sociale specifico. I movimenti esagerati esaltano la confusione e lo squilibrio del mondo odierno, mentre le transizioni surreali collegano i diversi temi. Le voci fuori campo generate dall'intelligenza artificiale e i dialoghi astratti creano un'atmosfera onirica, incoraggiando il pubblico a riflettere sulle contraddizioni e sul caos che caratterizzano le nostre vite.



“Nothing Happens” sfida la danza e il teatro convenzionali, mescolando assurdità, ironia e narrazione speculativa. La coreografia, le voci fuori campo e gli scenari infiniti invitano il pubblico a considerare il proprio rapporto con la tecnologia, il controllo della società e l'identità personale. Inoltre, invita a una riflessione più profonda sulle incertezze del nostro futuro e su come la passività di fronte a problemi globali urgenti, come il cambiamento climatico, la disuguaglianza e la violenza, possa renderci insensibili alla necessità di agire. L'opera si chiede se siamo veramente disposti a confrontarci con le questioni urgenti del nostro tempo.

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