Regia: Ruggero Franceschini
Drammaturgia: Sonia Antinori
Attori: Carla Manzon, Tommaso Girardi
Altri crediti: regia Ruggero Franceschini con Carla Manzon e Tommaso Girardi musiche I Fidanzati della Morte visuals Tommaso Girardi light designer Marco Abeti costumi Anna Carniel
Parolechiave: emancipazione femminile, scienza, alchimia, postumano
Produzione: M.A.L.T.E. Casa Mestica Kaliscopio Pesaro capitale italiana della cultura Regione Marche Ministero della Cultura
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa Altro
“[...] tutti siamo appesi
sull’orlo dell’abisso e anche se ci dimeniamo
per sfuggire al richiamo, qualcosa ci costringe
ancora a guardare, a guardarci cercare.”
Una storia di emancipazione femminile
Una riflessione sulla funzione filosofica della scienza
Carla Manzon – grande interprete del teatro italiano – dà voce e ritmo a La meraviglia, una storia che conduce lo spettatore dentro la magia di un poemetto sulle origini del moderno pensiero scientifico. Un testo visionario intriso dello stupore che abita ogni uomo e rende ciascuno potenzialmente capace di viaggiare in altri tempi e spazi, oltre il conosciuto, oltre il ragionevolmente noto, verso la molteplicità dei mondi.
La regia di Ruggero Franceschini proietta la fascinazione di un romantico passato in una dimensione contemporanea e futuribile
in cui la scienza è intesa allo stesso tempo come alchemica e postumana.
Nel 1602 il calzolaio Vincenzo Casciarolo, raccogliendo pietre nei calanchi del Monte Paderno per estrarne pigmenti, scoprì la pietra
della meraviglia, spongia solis o lapis bononiensis, un esemplare di barite con straordinarie proprietà di fosforescenza, di cui
scrissero scienziati, filosofi e pensatori, tra cui Galilei e Goethe. In questo cristallo gli alchimisti credettero di riconoscere la pietra
filosofale e improvvisati cercatori riconobbero la traccia di una più vasta vena di preziosi nascosti nell’incavo della montagna.
L’autrice, Sonia Antinori, ricorre al più classico degli stratagemmi letterari dando voce a una fantomatica sorella del personaggio
storico, Casciarolo, creando una figura femminile innocente e coraggiosa che tra ardimento e paura scopre un personale quanto
straordinario cammino verso la libertà.
Informazione riservata agli Organizzatori
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