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Ombre
IACRegia: Ivano Picciallo
Drammaturgia: Giuseppe Innocente
Attori: Giuseppe Innocente
Anno: 2024
Adatto a: VM14

Generi: Prosa
Tags: storie, onirico, sicilia, performance estemporanea
Notte, studio d’artista. Un uomo chino su un tavolo disegna freneticamente, uno via l’altro i fogli scivolano sul pavimento, dal mare di carta che si crea intorno al tavolo emergono delle figure, facce storte occhi grandi e segnati. Sono ombre, presenze mute che accendono la fantasia dell’artista.
Dal silenzio di quei personaggi nascono le storie che l’artista racconta e vive sul suo corpo come un gioco che si ripete ogni notte quando il mondo non gli basta più.
NOTE DI REGIA Lo spettacolo è pensato come una performance estemporanea in cui l’attore immerso nel paesaggio sonoro, partendo dai suoi disegni inizia ad imbastire una narrazione creata sul momento, non lineare, esplosa, basata sulle storie raccolte ad Alicudi e che di esse ne
conserva l’atmosfera onirica. Il palco così diventa isola in cui racconti, immagini e musica danno la possibilità al pubblico di affacciarsi su un mondo più largo dove finalmente tutto può essere.
CAMPO DI RICERCA Donne che volano per andare a fare la spesa nei mercati di Palermo, pagliacci alti 3 metri che ti aspettano la notte ad un incrocio; una pioggia di pietre che addosso diventano morbide come spugne; tesori sognati la notte che si trasformano in cenere alle prime
luci dell’alba, se nessuno ha il coraggio di andarli a prendere. Sono alcuni dei racconti che si possono ascoltare dagli abitanti dell'ultima, più piccola e remota delle Isole Eolie: Alicudi.
La nascita di queste storie contrariamente alle leggende non si perde nella notte dei tempi. Il loro sguardo quotidiano e loro azioni continuano oggi ad essere influenzate da queste magnifiche presenze.
Da cinque anni, a più riprese, ho frequentato l’isola di Alicudi conducendo un’indagine sull’origine e il significato di queste storie. Inizialmente il mio obbiettivo era di raccogliere queste storie per pura curiosità, per il piacere dell’avventura, per desiderio di scoperta. Andando avanti
con le interviste gli abitanti iniziarono a raccontarmi eventi privati, visioni ultramondane vissute in prima persona. É come se gli arcudari avessero un canale aperto con il proprio inconscio collettivo e individuale, sviluppando così la capacità di proiettare all’esterno con vere e proprie visioni tutto
ciò che rimane inespresso nelle loro anime. Usando un termine preso in prestito dalla psicologia junghiana, tutto ciò che si muove nella loro “ombra”. E di ombre sono popolate le stradine, i sentieri e le campagne impervie di quest’isola.
Gli uomini e le donne di Alicudi vivono una sorta di realtà parallela, mostrandoci che non tutto ciò che ci circonda può essere spiegato dal pensiero
logico-razionale con cui siamo abituati a interpretare il mondo.
Altri crediti: musiche di Angelo Sicurella
Produzione: IAC Centro Arti Integrate, in co-produzione con Malmand Teatro
File scaricabili:
Dossier_Ombre.pdf
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IAC• Centro Arti Integrate è una cooperativa che si occupa di promozione e produzione culturale.
Al suo interno Nadia Casamassima e Andrea Santantonio si occupano della realizzazione di laboratori teatrali, performances e spettacoli.
Nadia Casamassima comincia a formarsi nel teatro presso Il Teatro dei Sassi di Matera attraverso il progetto dell’ETI Teatri Meridiani, partecipando a laboratori e seminari teatrali con i più importanti artisti del panorama nazionale del teatro contemporaneo: Cesare Ronconi, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Baliani, Gianluigi Gherzi, Mimmo Cuticchio, Alfonso Santagata, Giorgio Rossi, il Living Theater, Thomas Richards e Mario Biagini, Pippo Del Bono, Mariangela Gualtieri, Sista Bramini, Vincenza Modica, Ornella D’Agostino. Entra a far parte della compagnia del Teatro dei Sassi, diretta da Massimo Lanzetta, in qualità di attrice (“La storia dei mille giuramenti”, “Soglie”, “Di pietra fragile”, “A- Hum Specchio d’amore”, “La porta delle stelle”) e come conduttrice di laboratori di comunicazione teatrale.
Andrea Santantonio si forma nel Teatro dei Sassi inizialmente come scenotecnico, avvicinandosi poi alla recitazione e alla regia. Si forma in percorsi laboratoriali con Paolo Baroni, Cesare Ronconi, Simone Capula, Domenico Castaldo, Sista Bramini, il Living Theater, Thomas Richards e Mario Biagini, Giorgio Barberio Corsetti.
Dal 2006 lavora nella ricerca di nuove modalità per avvicinare al teatro persone che vivono condizioni di disagio. Consegue un master in “Video, teatro e fotografia nella relazione d’aiuto”.
Nel 2010 fondano insieme la cooperativa IAC • Centro Arti Integrate.
Producono lo spettacolo itinerante “Melchiorre ed Euridice. Una favola per adulti e bambini”; “Dialoghi Immaginari Amorosi”, che riceve una menzione al premio La Scrofa d’Oro del festival Troia Teatro (FG) ed è vincitore del premio “Notte sotto le stelle 2012” del Teatro Caverna (BG) e del premio Cecilia Salvia 2012 (PZ).
Dal 2011 organizza i “Venerdì allo IAC” una rassegna di spettacoli di teatro, musica e danza per la valorizzazione di espressioni sceniche contemporanee, e con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla scelta di proposte artistiche per la città.
Dal 2011 collabora costantemente con il Centro di Giustizia Minorile e realizza percorsi educativi con minori a rischio. Tra il 2013 e il 2017 realizza il progetto “Building my stage” corsi di formazione teatrale e di illuminotecnica rivolti a minori migranti non accompagnati.
Nel 2015 è cofondatrice di #Reteteatro41, la rete di compagnie di teatro contemporaneo in Basilicata, con l’intento di sviluppare politiche e pratiche culturali e teatrali sul territorio, e con la quale partecipa al percorso di scrittura della nuova legge dello spettacolo (37/2014) promosso dalla Regione Basilicata.
Nel 2015 è vincitrice del bando della Regione Basilicata “Visioni Urbane” con il progetto “Teatri Diffusi” che ha portato nelle aree interne della regione proposte di formazione, visione di spettacoli e dibattiti su tematiche legate allo spettacolo dal vivo.
Dal 2016 realizza “Nessuno Resti Fuori - festival di teatro, città e persone”, che ogni anno porta in un quartiere periferico della città, l’esperienza del teatro e delle arti performative; attraverso laboratori, spettacoli e incontri di approfondimento, con la finalità di rendere tutti partecipi di processi di attivazione, creazione e condivisione.
Nel 2017 è selezionata con il progetto “Matera Città Aperta” per entrare nella programmazione ufficiale degli eventi culturali di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coinvolgendo cittadini, artisti internazionali e partner europei.
Produce i propri spettacoli, a partire dai temi della contemporaneità e questioni di rilevanza sociale, tra questi: “Pinocchio bambino cresciuto burattino (sul valore di un’educazione simmetrica e che tenga conto delle singole specificità), “Una disubbidienza straordinaria” (sul valore della disobbedienza all’interno di sistemi di potere e regimi totalitari), “Yeso Tang” (sul viaggio affrontato dai migranti per raggiungere l’Europa), Marathon des sables (ispirato alla storia del maratoneta Mauro Prosperi)
Negli anni ha sviluppato relazioni e collaborazioni a livello locale, nazionale ed internazionale con istituzioni, compagnie, reti.
Al suo interno Nadia Casamassima e Andrea Santantonio si occupano della realizzazione di laboratori teatrali, performances e spettacoli.
Nadia Casamassima comincia a formarsi nel teatro presso Il Teatro dei Sassi di Matera attraverso il progetto dell’ETI Teatri Meridiani, partecipando a laboratori e seminari teatrali con i più importanti artisti del panorama nazionale del teatro contemporaneo: Cesare Ronconi, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Baliani, Gianluigi Gherzi, Mimmo Cuticchio, Alfonso Santagata, Giorgio Rossi, il Living Theater, Thomas Richards e Mario Biagini, Pippo Del Bono, Mariangela Gualtieri, Sista Bramini, Vincenza Modica, Ornella D’Agostino. Entra a far parte della compagnia del Teatro dei Sassi, diretta da Massimo Lanzetta, in qualità di attrice (“La storia dei mille giuramenti”, “Soglie”, “Di pietra fragile”, “A- Hum Specchio d’amore”, “La porta delle stelle”) e come conduttrice di laboratori di comunicazione teatrale.
Andrea Santantonio si forma nel Teatro dei Sassi inizialmente come scenotecnico, avvicinandosi poi alla recitazione e alla regia. Si forma in percorsi laboratoriali con Paolo Baroni, Cesare Ronconi, Simone Capula, Domenico Castaldo, Sista Bramini, il Living Theater, Thomas Richards e Mario Biagini, Giorgio Barberio Corsetti.
Dal 2006 lavora nella ricerca di nuove modalità per avvicinare al teatro persone che vivono condizioni di disagio. Consegue un master in “Video, teatro e fotografia nella relazione d’aiuto”.
Nel 2010 fondano insieme la cooperativa IAC • Centro Arti Integrate.
Producono lo spettacolo itinerante “Melchiorre ed Euridice. Una favola per adulti e bambini”; “Dialoghi Immaginari Amorosi”, che riceve una menzione al premio La Scrofa d’Oro del festival Troia Teatro (FG) ed è vincitore del premio “Notte sotto le stelle 2012” del Teatro Caverna (BG) e del premio Cecilia Salvia 2012 (PZ).
Dal 2011 organizza i “Venerdì allo IAC” una rassegna di spettacoli di teatro, musica e danza per la valorizzazione di espressioni sceniche contemporanee, e con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla scelta di proposte artistiche per la città.
Dal 2011 collabora costantemente con il Centro di Giustizia Minorile e realizza percorsi educativi con minori a rischio. Tra il 2013 e il 2017 realizza il progetto “Building my stage” corsi di formazione teatrale e di illuminotecnica rivolti a minori migranti non accompagnati.
Nel 2015 è cofondatrice di #Reteteatro41, la rete di compagnie di teatro contemporaneo in Basilicata, con l’intento di sviluppare politiche e pratiche culturali e teatrali sul territorio, e con la quale partecipa al percorso di scrittura della nuova legge dello spettacolo (37/2014) promosso dalla Regione Basilicata.
Nel 2015 è vincitrice del bando della Regione Basilicata “Visioni Urbane” con il progetto “Teatri Diffusi” che ha portato nelle aree interne della regione proposte di formazione, visione di spettacoli e dibattiti su tematiche legate allo spettacolo dal vivo.
Dal 2016 realizza “Nessuno Resti Fuori - festival di teatro, città e persone”, che ogni anno porta in un quartiere periferico della città, l’esperienza del teatro e delle arti performative; attraverso laboratori, spettacoli e incontri di approfondimento, con la finalità di rendere tutti partecipi di processi di attivazione, creazione e condivisione.
Nel 2017 è selezionata con il progetto “Matera Città Aperta” per entrare nella programmazione ufficiale degli eventi culturali di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coinvolgendo cittadini, artisti internazionali e partner europei.
Produce i propri spettacoli, a partire dai temi della contemporaneità e questioni di rilevanza sociale, tra questi: “Pinocchio bambino cresciuto burattino (sul valore di un’educazione simmetrica e che tenga conto delle singole specificità), “Una disubbidienza straordinaria” (sul valore della disobbedienza all’interno di sistemi di potere e regimi totalitari), “Yeso Tang” (sul viaggio affrontato dai migranti per raggiungere l’Europa), Marathon des sables (ispirato alla storia del maratoneta Mauro Prosperi)
Negli anni ha sviluppato relazioni e collaborazioni a livello locale, nazionale ed internazionale con istituzioni, compagnie, reti.



