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CONFESSIONE di un ex presidente che ha portato il suo paese sull'orlo di una crisi

Chronos3

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Theatrical genre
Prose
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Regia: Vittorio Borsari

Drammaturgia: Davide CarnevaliDottorato in Teoria del Teatro presso la Universitat Autònoma de Barcelona, dopo un

Attori: Fabrizio Martorelli Diplomato nel 2008 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, per il Piccolo Teatro di Milano recita nello storico Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, tuttora in scena nell’allestimento di Ferruccio Soleri.Ha lavorato per lo Stabile di Bolzano, per il Teatro Piemonte Europa di Torino e alla Biennale di Venezia dal 2012 al 2018 con Antonio Rezza e Flavia Mastrella e artisti internazionali come Luis Pasqual e Claudio Tolcachir. Nel 2016 è ne I Tre moschettieri di Alexandre Dumas per le regie di Beppe Navello, Gigi Proietti, Piero Maccarinelli e Myriam Tanant. Collabora col drammaturgo Davide Carnevali nel monologo Peppa Pig prende coscienza di essere un suino e nel monologo Suini. Da 18 anni è attore e marionettista per il Teatro Colla. Ha all’attivo 25 audiolibri su Storytel e Audible. Ha vinto la segnalazione al Premio Hystrio nel 2008 e il Premio Salicedoro come attore di prosa nel 2011.

Other credits: Produzione Chronos 3
di Davide Carnevali
Con Fabrizio Martorelli
Costumi Chiara Zanini
Progetto audio Fabio Brusadin
Scenografia Stefano Zullo
Regia Vittorio Borsari

Key words: politica, teatro contemporaneo, potere, comunicazione

Production: Chronos3

Year of production: 2024

Theatrical genre: Prose

Confessione di un ex presidente è uno spettacolo riguardo il linguaggio della politica. Attraverso un’esperienza immersiva dal punto di vista sonoro, lo spettatore sarà condotto dentro i complessi ragionamenti della manipolazione della parola: come un prestigiatore, il politico disegna un confine ambiguo tra realtà e rappresentazione.

Un flusso di coscienza ben organizzato per portarci a riflettere, ridere e pensare alla fragilità delle nostre democrazie nell’epoca della post-verità, dove il cittadino diventa consumatore di illusioni.

(spettacolo per 50 spettatori con cuffie wireless)

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