Lahire Tortora si diploma nel 2014 all'Accademia Palcoscenico del Teatro Stabile del Veneto. Nel 2015 dirige e interpreta i monologhi Il Grigio, di Gaber e Luporini, e La fabbrica di porcellana, liberamente adattato dal romanzo 'Mammut' di Antonio Pennacchi. In seguito replica a lungo Ho battuto Berlusconi!, monologo di John G. Davies. Dal 2016 collabora come attore e regista con le compagnie di teatro ragazzi Jar Creative Group e Febo Teatro. Nel 2018 è tra i 30 giovani registi selezionati da Antonio Latella per il progetto Bando Registi Under 30 della Biennale Teatro. Due anni dopo vince il premio come Miglior Attore al Roma Fringe Festival 2020 col suo monologo I perdenti di Acapulco, e recita in La serva padrona, coproduzione di La Fenice con il Conservatorio di Venezia. Nel 2021 lavora nella Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto al percorso Orizzonte Postumo, come assistente alla regia di Francesca Macrì e Alessandro Businaro. Dal 2022 collabora con le compagnie Teatro Fuori Rotta, Minimiteatri e Carpe Diem come attore, regista e formatore teatrale.