Camilla Violante Scheller è un’attrice, performer e compositrice milanese. Si diploma come attrice nel 2015 all'Accademia dei Filodrammatici. Nel frattempo, oltre a suonare il pianoforte, approfondisce l’armonia e la composizione pop e si è perfezionata nel canto con Liliana Oliveri. Si è formata con Peter Stein, Massimo Loreto, Karina Arutyuinyan, Daria Deflorian, Carmelo Rifici, Cristina Pezzoli, Bruno Fornasari, Franco Reffo, Massimiliano Civica, Peter Clough e Davide Carnevali. Ha collaborato come interprete con diverse compagnie teatrali di ricerca e indipendenti: come la compagnia Oyes, ServomutoTeatro, Guinea Pigs. Ha lavorato con Massimiliano Cividati ne “Il Nulla” e “Short Skin”. È Kate in “Vecchi tempi” di Harold Pinter, per la regia di Pierpaolo Sepe (2019); Carla nella tragicommedia dal titolo “Taxi Light Vigil” (2023) scritta da Darren Donohue, per la regia di Elisabetta Carosio; Anna ne "L’Albero”, drammaturgia e regia Giulia Lombezzi e infine Cecily Cardew nell'allestimento de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde adattato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, produzione Teatro dell'Elfo. Nel 2020 è coprotagonista, accanto al suo Maestro Massimo Loreto, nello spettacolo “Il talento di vivere", tratto da un racconto di A. Cechov, ridotto in forma teatrale da Fausto Malcovati, per la regia di Fabrizio Visconti. Dal 2021 collabora con il collettivo Baladam-b-side con cui portano in scena lo spettacolo “Surrealismo Capitalista”. (menzione speciale al premio Scenario 2021) Oltre all'attività di attrice, porta avanti come autrice compositrice e performer diversi progetti ibridi tra musica e teatro: In un mondo perfetto (2021) (Castello Maniace di Siracusa); AMMÒRTE! (2022) (ArciPost Parma); RÊVE-OLUTIÒN! (2024) (LaTR3giornifestival del IlCasale e Campo Teatrale), all’interno del quale, oltre a diversi inediti, sono presenti brani del suo primo EP musicale, intitolato IO RÊVE/TU RAVE!, uscito con il nome di Navëe. UMANƏ, il suo ultimo concerto-spettacolo vince il premio della critica FringeMi 2025.