2008 muove i suoi primi passi da allievo, al Theatre De Poche di Napoli, diretto da Massimo De Matteo. Scrive e lavora principalmente per il teatro, occupandosi di violenza di genere, omofobia e satira politica. Ha lavorato, tra gli altri, con Roberto Andò, in Proprio come se nulla fosse avvenuto, Napoli Teatro Festival, e Andrea Marrocco, nel cortometraggio O i’ lloc finalista al Giffoni Film Festival. Dal 2010 ha collaborato con il TeenTheatre di Ettore Nigro, mettendo in scena commedie di Molière, Anton Cechov, Mark Twain, Karl Valentin. A Roma ha lavorato con Terry Paternoster in Orestea allo sfascio al Teatro di Villa Torlonia, e ha fondato il collettivo Nike Teatro, portando in scena Clitennestra. Voi la mia coscienza io il vostro grido, Premio della critica di “Tradizione il teatro Nel di domani, tradire la tradizione” diretto da Davide Sacco al Teatro Vittoria e vincitore della rassegna “UT.35” diretto da Gianmarco Cesareo al Nuovo Teatro San Carluccio di Napoli. Ha ideato la personaggia Lila Esposito, con la quale sui social Facebook e Instagram inizia una produzione di video, attraverso il teatro di parola e il linguaggio della satira che mirano a irridere la politica e l’omofobia. Con Lila Esposito ha ideato e scritto due spettacoli, “La Sirena Scostumata” e “L’ammore che d’è? Storie di un femminiello Napoletano”. Nell’ultimo anno, 2025, ha lavorato al primo film di Massimiliano Gallo e, a due spettacoli con Riccardo Pisani e Benito Martino, contemporaneamente alla produzione e messa in scena, del testo da lui scritto “One Day”.