Valerio Pietrovita nasce a Napoli nel 1993. Incontra il teatro nel 2013 grazie alla regista Adriana Follieri | ManoValanza, che segue fino al 2017 come attore e aiuto regista ed è con questo lavoro di bottega che inizia a formarsi. Negli anni preferisce costruirsi un percorso di formazione non convenzionale e sceglie i maestri da cui apprendere; tra questi: Danio Manfredini, Leonardo Capuano, Alessandro Serra, Armando Punzo, Mimmo Borrelli. Dal 2017 ha la possibilità di seguire con continuità Elena Bucci e Marco Sgrosso | Le Belle Bandiere, con cui lavora in qualità di attore. Dal 2018 al 2020 con regia di Elena Bucci è in scena ne "L’anima buona del Sezuan", nel 2023 ne "La canzone di Giasone e Medea", nel 2024 ne "La Romagnola", nel 2024 e nel 2025 ne "La casa dei Rosmer". Dal 2021 al 2023 è stato impegnato come attore nello spettacolo "La Tempesta", con la regia di Alessandro Serra, in una tournée nazionale e internazionale di oltre due anni. Nel 2019 inizia a scrivere e portare avanti progetti personali come autore. Nello stesso anno è selezionato da IDRA Teatro di Brescia per partecipare al “corso di alta formazione per attore autore”, con Sonia Antinori, Enzo Cosimi, Milena Costanzo, Fausto Paravidino, Massimo Sgorbani. Nel 2020 il suo primo testo "Palazzi di cristallo" vince il bando Nuove sensibilità 2.0 per autori campani under 40, a cura del Teatro Pubblico Campano (in giuria: Enzo Moscato, Valeria Parrella, Isa Danieli, Linda Dalisi). Il suo secondo testo "L'idiota (circo di voci per attore solo)", di cui è interprete, è prodotto dal Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo di Napoli e ha debuttato nel 2025 al Campania Teatro Festival. Ha studiato batteria dal 2006 al 2011 con il maestro Pasquale De Paola e studia canto dal 2021 con la maestra Cristina Florio. È laureato con lode alla magistrale di discipline della musica e del teatro dell’Università di Bologna con una tesi sulle compagnie teatrali nell’Italia di oggi.