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Giovanni Onorato

Nato a Roma nel 1995, approfondisce il teatro fuori dalle accademie. Importante per la sua pratica teatrale è il laboratorio performativo di Adriano Mainolfi, che frequenta per tre anni. Oltre a questo lo sono gli incontri con il teatro di Roberto Latini, Daria Deflorian e Antonio Rezza, la formazione con Massimiliano Civica e il Teatro Valdoca. Nel 2016 si trasferisce a Berlino dove studia danza contemporanea per un anno presso il Tanzfabrik Berlin. Tornato a Roma lavora con Dante Antonelli, Filippo Timi e Niccolò Fettarappa. Nel 2022 debutta il suo primo lavoro, “Suck my Iperuranio”, nello spazio Carrozzerie n.o.t di Roma dopo aver vinto il bando di produzione #pillole del Teatro Studio Uno. Lo spettacolo arriva in finale al bando Direction Under30 e vince il premio Luna Crescente. Sempre nel 2022 esce “Questo poco che sono”, il suo primo progetto musicale. Il suo secondo lavoro “A.L.D.E. non ho mai voluto essere qui” - dopo essere stato finalista al bando Biennale College e aver vinto la menzione speciale del premio “tuttoteatro.com” Dante Cappelletti - debutta al Romaeuropa Festival nel 2023, per poi vincere il premio DirectionUnder30 e il premio miglior testo al TOFringe. Ha organizzato, sempre per il Romaeuropa Festival, una serata di poesia intitolata “Ghost Track 1” ed è stato coinvolto dalle compagnie Deflorian/Tagliarini e Muta Imago a far parte del progetto “Index”, con cui ha messo in scena una performance site-specific di fronte alla stazione di Roma Termini intitolata “In una qualunque parte del pianeta”. Sempre con i Muta Imago lavora ad “Ashes”, al fianco di Monica Piseddu e Marco Cavalcoli. Segue il corso di alta formazione Malagola, organizzato da Enrico Pitozzi ed Ermanna Montanari. Ha pubblicato un libro di poesie intitolato “Per una nuova vita” ed un album intitolato “Ancora Luminoso Disegniamo l’Essere”, entrambi ramificazioni multimediali del progetto “A.L.D.E.” Studia filosofia. Al momento lavora ai progetti di Filippo Michelangelo Ceredi e Claudio Larena, oltre che alla sua nuova produzione: “ASTERIONE.” Ha lavorato come cameriere, fornaio, detective e autista.

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