Teatro delle Bambole nasce a Bari nel 2003 con la provocazione (in) formale di dare spazio alle voci dell’Arte attraverso lo studio e lo sviluppo di un Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica. Inizialmente come Manifesto Culturale, il Teatro delle Bambole si ispira al lavoro sul suono di Gisela Rhomert (Metodo Lichtenberger® Institut für angewandte Stimmphysiologie) e al “Teatro delle Orge e dei Misteri (Orgien-Mysterien-Theater)” dell’artista austriaco Hermann Nitsch, massimo esponente del Wiener Aktionismus (Azionismo viennese). Il fondatore e ideatore è l’attore e regista Andrea Cramarossa che, dopo sette anni di intensi studi personali nell’ambito soprattutto della ricerca vocale, del suono e della voce applicata al canto e al parlato (sul rapporto tra suono e corpo, voce e persona, musica e personaggio), teorizza in via sperimentale un approccio all’arte drammatica mediante l’uso e la conoscenza del suono. La produzione artistica è raccolta nell’archivio “Andrea Cramarossa - Teatro delle Bambole” custodito dalla Fondazione Morra - Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive e consultabile presso “Casa Morra - Archivio d’Arte Contemporanea” di Napoli (www.fondazionemorra.org). Festival: “Collinarea”; “ItinerAria”; “Fabbrica Europa”; “La Città dei Bimbi”; “InventAria”; “Dionisiache”; “Cosmonauti”; “Il Giullare”; “Garden Art Festival”; “Love Sharing Festival”; “Gioia Bambina”; “I Teatri del Mondo”; “Noborders Performing Art Festival”; “Le Voci dell’Anima”; “Festival della Salute Mentale”; “Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi”. Collaborazioni: Regione Puglia; Comune di Bari; Comune di Modugno; Parco Nazionale dell’Alta Murgia; WWF Ufficio Educazione; Teatro Era di Pontedera; Teatro Stabile dell’Umbria; Teatro Pubblico Pugliese; Punti Cuspicui. Premi: 1° premio al FAP Festival Nazionale dell’Arte Performativa.