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G - La ragazza con l'orecchino di perla

Kaos - Balletto di Firenze

Play in the repertoire

Theatrical genre
Dance
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Direction: Francesco Mangiapane

Dramaturgy: Francesco Mangiapane

Actors: Giada Molinario, Cristina Moro, Francesca Roini, Letizia Filippucci, Stefano Ledda.

Other credits: Musiche: AA. VV Maîtres de ballet: Katiuscia Bozza Assistente alle coreografie: Paola Monno

Key words: Danza, Performing art, Spettacolo

Production: Kaos - Balletto di Firenze - Regione Toscana - Ministero della Cultura

Year of production: 2023

Theatrical genre: Dance

La ragazza con l’orecchino di perla, si staglia verso il grande pubblico come il lavoro più emblematico dell’artista olandese Johannes Vermeer. Curata dal coreografo Francesco Mangiapane, Kaos Balletto di Firenze presenta una riflessione danzata ispirata dal celebre dipinto del pittore fiammingo, dove l’iconica ragazza col turbante diviene la pallida veste di una femminilità ben più oscura. La pièce di danza contemporanea s’annida sotto la pelle di una bellezza docile e domata, per rivelarne ribellione, desiderio e libertà attraverso i corpi di quattro danzatrici che spogliate dall’emblematico turbante, si presentano al pubblico come rinnovate lottatrici cinte da elmetti da lotta pronte a liberare in un’onda d’urto Eros e Thanatos che s’intrecciano, indissolubili, nello spazio performativo. E’ una danza affilata che manipola il maschile, identificato da un unico interprete, donando così nuova dignità alla giovane Griet.

Il processo creativo affrontato dal coreografo non prende in considerazione solo il dipinto di Vermeer, ma affonda le radici nell’iconografia femminile, largamente rappresentata dalla Storia dell’arte italiana. Emerge da questa ricerca senza alcun indugio l’indomabile rappresentazione di Giuditta dal celebre dipinto del 1602, Giuditta e Oloferne di Caravaggio. Queste due figure si fondono in un’alchimia di sensi sinuosi e ataviche forze, da qui il titolo G, dove il femmineo si trasforma, passando dalla purezza della Monnalisa del Nord alla scaltra bellezza della Femme Fatale di Caravaggio. G dispiega le forze del maschile e del femminile insieme alla naturale consapevolezza della loro reciprocità in un gioco di rivalsa, amore e perdita.

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