← Indietro
immagine-grande

La Fata Morgana (fantasia su un mito)

Attori&Musici

Opera in repertorio

Genere
Prosa Altro
Cachet:Informazione riservata agli Organizzatori
Modifica Tag

Regia: Marica Roberto

Drammaturgia: Marica Roberto

Attori: 1 Attrice e 3 Musicisti

Altri crediti:

Parolechiave: mafia, musica, civile, donne, violenza

Produzione: Attori&Musici

Anno di produzione: 2014

Genere: Prosa Altro

"LA FATA MORGANA fantasia su un mito" dedicato alle donne vittime della criminalità organizzata



scritto, diretto e interpretato da Marica Roberto



con

Carmelo Cacciola, chitarra, liuto cretese, voce

Pietro Cernuto, zampogna, friscaletti, marranzano, tamburello, voce

Francesco Salvadore, tamburi a cornice, voce



PRODUZIONE: Attori&Musici

GENERE: civile "d'amore parole e musica"



La Fata Morgana, personaggio mitologico e nome di miraggio tipico dello Stretto di Messina, qui, tramite una reinterpretazione fantastica, si fa voce di storie di donne vittime della mafia. Sono le sue nove sorelle, Fata è ognuna di loro.

E' strega, guaritrice e mutaforme; lei e le altre, con fantasia intraprendenza e coraggio, hanno creato visioni per proteggere la Sicilia dai barbari, fuori o dentro la loro terra.

Morgana è sempre la stessa donna , che muta età, provenienza, situazione: ha cercato i figli spariti, ha rifiutato di prostituirsi, ha intrappolato con le sue parole tragedie di efferatezza, è stata indotta a “sparire”.

Da qui nascono storie di donne siciliane, o meridionali, o del resto del mondo.

Perché la fatamorgana è una forma complessa e insolita di miraggio, e accade dappertutto: dallo stretto di Messina alle regioni polari, ai deserti, in mare e a terra.

Lo spettacolo è pensato per rendere un tributo a queste donne , perché il loro coraggio “cammini sulle nostre gambe”.

Insieme prosa, canti e musica dal vivo.

Il repertorio musicale è tratto dalla più autentica tradizione siciliana, priva di folclorismi, ma densa di forza, furore e allegria, con strumenti quali chitarra, liuto cretese, zampogna, friscaletti, marranzano, tamburi a cornice.



Le donne ricordate sono:

Palmina Martinelli

Rossella Casini

Maria Teresa Gallucci con mamma, Nicolina Celano e nipote, Marilena Bracaglia

Tita Buccafusca

Lea Garofalo e sua figlia Denise

Angela Donato



PERCHE' SCEGLIERE QUESTO SPETTACOLO

Perché la società brucia, perché le donne hanno coraggio, perché musica e canzoni sul palco prorompono, scaldano e portano più lontano le parole, persino quando sono pietre di storie dolorose. Perché le vite taciute di molte donne passino di bocca in bocca di occhi in occhi e di cuore in cuore. Ha commosso, esaltato, coinvolto, complice il furore espressivo dei quattro artisti, in parola o in musica.

Informazione riservata agli Organizzatori

Informazione riservata agli Organizzatori

Acquista opera