Regia: Francesco Tirelli
Drammaturgia: Francesco Tirelli
Attori: Fabrizio Caponio, Manuel Santagata, Francesco Tirelli
Altri crediti: Disegno Luci a cura di Nicola Segreto Scenografia di Antonella Voiuc Musiche di Giovanni Pagliara
Parolechiave: L'Inconciliabile, prosa, teatro contemporaneo, Francesco Tirelli
Produzione: Produzione Theatre's Shadows con il contributo di "Teatro Le Forche" e C.U.R.A. (Centro Umbro Residenze Artistiche)
Anno di produzione: 2023
Genere: Prosa
"Si dice che la statua "Zisme" possa cambiare un tragico evento della nostra vita". In un piccolo paese della Basilicata, Tursi, c'è una diceria di paese che racconta di una statua di una donna chiamata "Zisme", in un convento abbandonato, che pare possa cancellare un traumatico evento della vita di un uomo. Laviero, Pier e Paride si ritroveranno all'interno del casale, ai piedi della statua. Ognuno, a quanto pare, con l'intenzione di cancellare un tragico evento passato. Una serie di vicissitidudini porteranno i tre a passare lì intere giornate tentando di "far funzionare" la statua, per poi rimaner bloccati in un luogo che diventerà la loro tomba, almeno in parte. Per comprendere il racconto, i personaggi svelano, attraverso dei monologhi, il dissidio e l’evento traumatico da cancellare, tutti hanno una cosa in comune: le scelte sono inconciliabili. Il cancellare crea una perdita che di pari peso andrà a scontrarsi con ciò che avranno acquisito. Di fatti, “L’Inconciliabile” nasce dall’idea che siamo composti e viviamo all’interno di contrasti. Siamo irripetibili in ogni singolo momento, siamo violenti e siamo una carezza. Siamo delle scelte inconciliabili che ci conducono alla fine.
Informazione riservata agli Organizzatori
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