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SID - Fin qui tutto bene

CUBO TEATRO
Regia: Girolamo Lucania
Drammaturgia: Girolamo Lucania
Attori: con Alberto Boubakar Malanchino Sound design e colonna sonora live di Ivan Bert e Max Magaldi
Anno: 2022
Adatto a: VM14


Generi: Prosa, Performance

Tags: periferie, multidisciplinarietà, nuove generazioni, consumismo, hip hop

SID. Italiano. Origini algerine. 15 anni. Forse 16, forse 17. Veste sempre di bianco, perché il bianco è il colore del lutto per i musulmani. Vive come uno dei tanti ragazzi di una delle tante periferie dell’Occidente. Vive nel mondo drogato della società dello spettacolo. Per uscire dalla disperazione e dalla noia di nascosto legge, ascolta musica, vede film. Recita. Recita sempre. Fino a dimenticare di essere Sid.

Colleziona sacchetti di plastica, di carta, di tessuto, di materiale biodegradabile. Tutti, rigorosamente, firmati. Bello, intelligentissimo, raffinato lettore, perfettamente padrone delle più sottili sfumature della lingua.
Ha ucciso. Probabilmente per noia. Sicuramente per uno scopo più alto. Uccide soffocando le sue vittime nei sacchetti di plastica alla moda. La sua storia, è un film “senza montaggio”, un torrenziale monologo che è un concerto Hip Hop suonato dal vivo: scorrono schegge di vita, di bullismo, di consumo, di ragazzi annoiati, dei “fuck you”, di canne, droga, desolazione, di vagabondaggi nei “templi del consumo”.

NOTA
Sid è il futuro incarnato. Bello, bellissimo, intelligente, Europeo di nascita, di origine algerina, non appartiene né all’Occidente, né alla cultura Africana. È il futuro. Un futuro senza identità. Un presente senza futuro. Sid cerca l’identità, il suo palcoscenico è il mondo, la sua croisette i Social, la vita il suo film. Il suo pubblico: il mondo. Gli outfit bianchi, come il lutto per la sua vita, scintillante perché griffata. Sid impacchetta le vite di scarto, incartandole in buste firmate. Il serial killer del futuro. La Star.

CREAZIONE
SID è uno spettacolo teatrale di nuova drammaturgia, frutto dell’indagine su un quartiere multi-etcnico della periferia torinese, caratterizzato da forti fragilità socio-economiche. Il processo di creazione artistica, drammaturgica e visiva, si è diviso in diverse fasi che hanno previsto un’indagine sullle periferie, la realizzazione di un’inchiesta video fotografica, dei percorsi laboratoriali con i giovani abitanti del quartiere e la loro partecipazione ad alcune fasi di creazione. Tutte le fasi sono state attraversate dalla stesura della drammaturgia, avvenuta contemporaneamente alla realizzazione di laboratori di scrittura e fotografia con gli adolescenti del quartiere di riferimento, dove gli stessi giovani sono stati stimolati a raccontare aneddoti di vita vissuta in perifieria. Tali composizioni narrative sono entrate a far parte della drammaturgia, rappresentando i ricordi e le esperienze di Sid.

Lo spettacolo è andato in scena in forma di Primo Studio a Maggio 2022 nell’ambito del Torino Fringe Festival e della stagione teatrale 21/22 di Fertili Terreni Teatro.
Un'anteprima della sua versione definitiva è stata presentata il 29 settembre 2022 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nell'ambito del Festival delle Migrazioni.
Ha debuttato il 18 ottobre presso il Teatro Franco Parenti di Milano.

Altri crediti: Direzione Tecnica, luci e fonica di Alessandro Vendrame
Videoproiezioni di Niccolò Borgia

Da un’idea di Ivan Bert e Girolamo Lucania

Una produzione Cubo Teatro
co-produzione E20inscena

Produzione: Cubo Teatro

File scaricabili:
SID.scheda.art.pdf
SID_SchedaTecnica.pdf

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Siamo un gruppo di artisti e di operatori culturali che opera prevalentemente nella produzione artistica multidisciplinare, nella creazione e gestione di eventi, e nella programmazione artistica contemporanea sia in contesti pubblici e istituzionali, sia nell’ambito delle aziende private.Operativa dal 2010, la nostra Associazione è oggi un punto di riferimento cittadino e nazionale per le arti performative indipendenti, e per la capacità di intercettare i movimenti dell’arte contemporanea dello spettacolo dal vivo.Sempre dal 2010 gestiamo lo spazio che ci dà il nome, il Cubo, che dal 2018 è entrato a far parte di OFF TOPIC, (www.offtopictorino.it), hub culturale e creativo che abbiamo fondato e che gestiamo insieme ad altre 2 realtà: Goodness Factory e Klug.Nel 2018 abbiamo fondato Fertili Terreni Teatro, la prima rete formale di teatri indipendenti torinesi, Fertili Terreni Teatro, insieme ad A.M.A. Factory, Tedacà e Il Mulino di Amleto. Gli artisti che formano Cubo Teatro arrivano da discipline diverse: teatro, musica, visual arts, arte contemporanea. Per questo, la nostra ricerca artistica esplora la multidisciplinarietà come linguaggio del contemporaneo, e le nostre opere spaziano dalla performance teatrale ai live set, dai concerti visuali di musica elettro-jazz alle installazioni, alle mostre, ai video d’arte. Dal 2018 le nostre produzioni hanno debuttato presso Teatro Stabile di Torino, Festival delle Colline, Jazz Festival, Fertili Terreni, Teatro Franco Parenti, Torino Fringe Festival ecc.Dal 2010 programmiamo una Stagione teatrale presso il nostro spazio che si concentra sulla ricerca contemporanea del teatro indipendente, sui nuovi linguaggi e la drammaturgia scenica inedita. In più di 10 anni abbiamo ospitato alcuni tra i più importanti artisti a livello nazionale, e scoperto i nuovi gruppi giovani che poi sono diventati punti di riferimento italiano e non solo. Tra gli altri, hanno calcato il Cubo: Danio Manfredini, Valter Malosti, Federica Fracassi, Matilde Vigna, l’Atir, Sotterraneo, Alessandro Serra, Abbondanza Bertoni, Piccola Compagnia Dammacco, Piccola Compagnia della Magnolia, Il Mulino di Amleto, Marta Cuscunà, Eco di Fondo, Cesar Brie, Oyès, Vico Quarto Mazzini, Fanny&Alexander, Teatro i.