Regia: Melania Fiore e Aldo E. Castellani
Drammaturgia: Melania Fiore e Aldo E. Castellani
Attori: Melania Fiore e Aldo E. Castellani
Altri crediti:
Parolechiave:
Produzione: La Resistenza delle Formiche Teatro.
Anno di produzione: 2011
Genere: Prosa
Inghilterra, 1984.
Sembra una giornata come le altre per Mark e Sarah, divisa tra il lavoro assillante e i problemi di una coppia che inizia a fare i conti con la classica crisi di mezza età.
Lui “rampante” venditore della Apple (o almeno, spera di esserlo) lei una pittrice sessantottina che non è mai riuscita a fare il “grande salto”.
Ma, improvvisamente, sullo schermo della TV, appare qualcosa di diverso, mai visto, angosciante: la trasmissione “Protect and Survive”, ovvero consigli pratici su come prepararsi ad un imminente attacco nucleare.
Sta per scoppiare la guerra? Con chi? O forse sono solo delle allarmistiche previsioni?
Da prima scettici e increduli, i due saranno catapultati a poco a poco in un incubo catodico fin troppo tangibile: la TV insegna, con dovizia di particolari, come è composta la polvere radioattiva, come preparare un rifugio anti-atomico, come riconoscere i vari allarmi anti-aerei, come razionare il cibo, come depurare l’acqua… cosa fare in caso di morte.
Una paranoia che lentamente si impadronirà delle loro coscienze... mettendo a nudo la loro già fragile relazione e questa volta non basterà spegnere la televisione affinché tutto torni “come era prima”…
Protect & Survive erano una serie di brevi filmati, prodotti realmente dal governo inglese e mai andati in onda. Un’elegante ed impassibile voce narrante spiegava ogni particolare della imminente e improcrastinabile vita sotto la minaccia atomica.
Se in Inghilterra la trasmissione, trasmessa dalla BBC come documentario, ha raggiunto lo status di culto, è del tutto inedita nel resto d’Europa.
Ne è scaturito uno spettacolo che alterna alla proiezione dei filmati originali, che conservano ancora oggi il loro lucido e agghiacciante realismo, una storia d’amore e paranoia, di speranza e paura, dove anche il più forte dei sentimenti rischia di soccombere alla fredda e disumana logica del conflitto.
Andato in scena per la prima volta nel 2011 al Teatro allo Scalo a Roma questa nuova versione è stata ampiamente rimaneggiata, anche alla luce dei fatti degli ultimi anni che hanno trasformato quella che credevamo una provocazione, un qualcosa che non sarebbe mai potuto accadere... un’agghiacciante realtà.
Il tema dello spettacolo è come il “potere della paura”, amplificato da una sottile propaganda possa insinuarsi nella vita delle persone, mettendo a nudo le paranoie e l’incomunicabilità di una coppia alle prese con i ritmi frenetici e disumani che la società impone loro. Di come “l’ha detto la tv” possa portare anche il più scettico e razionale individuo alla perdita di ogni logica e dignità. E di come in qualche modo possiamo salvarci da tutto questo... o forse no.
Informazione riservata agli Organizzatori
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