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ZOMBIE SURVIVAL KIT

Pequod compagnia

Opera in repertorio

Genere
Performance
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Regia: Maura Pettorruso

Drammaturgia: Maura Pettorruso

Attori: Emanuele Cerra, Maria Vittoria Barrella, Stefano Pietro Detassis

Altri crediti: Lorenzo Zanghielli_ scene, costumi

Parolechiave: apocalisse capitalismo risorse relazioni violenza

Produzione: Pequod Compagnia, EvoèTeatro, AriaTeatro

Anno di produzione: 2022

Genere: Performance

L'IDEA

Zombie Survival Kit è uno studio sull’apocalisse, o meglio, sulle apocalissi quotidiane a cui assistiamo con inesorabile distacco.

Ognuna di esse è il preludio verso quell’estinzione dell’umanità - e non certo della Terra - di cui siamo ogni giorno artefici.

Viene da chiedersi: cosa ci estinguerà?

I cambiamenti climatici? Una nuova pandemia? Una guerra nucleare?

E quando decideremo di indignarci davvero davanti all’indifferenza, alle abitudini comode e nocive, alla violenza che ci circonda?

Qual è il “survival kit” promesso nel titolo?Tre attori sono i rappresentanti di altrettanti mondi del nostro tempo.



LO SPETTACOLO

L’estetica bulimica e ossessiva.

Il consumismo sovra produttivo.

L’alienazione della non comunicazione virtuale.

Tre mondi che non sanno - non possono più - comunicare.

Lo spettacolo è senza parole.

Agiscono l’uno sull’altro con l’unico linguaggio universale riconosciuto: la violenza.

Per divertimento, per frustrazione, per paura, per vendetta, per difesa.

Nessuno vince, nessuno perde.

Il gioco al massacro di cui si sentono protagonisti si ribalta continuamente rivelandoci la nostra fine.

Un attore ingoia gallette di riso e con la bocca piena cerca di parlare al pubblico.

Poi sputa e torna a riempirsi la bocca.

Una donna prova e butta a terra decine di vestiti, lasciando il palco ricoperto dei resti del nostro consumismo sfrenato.

Un uomo vive solo nel contatto con il suo telefono.

Tre bolle asettiche e nocive.

Le scene si susseguono in caduta libera.

Fino all’atto estremo finale, l’ultimo tabù della nostra società: l’uomo mangia l’uomo.

Gli spettatori sono chiamati ad agire.

Aiutare l’attore a riprendere una scena di violenza, o a costruire la barricata per tenere fuori un ipotetico nemico.

Siamo tutti zombie, siamo tutti vittime e carnefici.

Ma queste apocalissi quotidiane sono lo specchio inesorabile dell’Apocalisse più grande a cui ci stiamo avvicinando.

Zombie Survival Kit è uno spettacolo scomodo, violento, crudo.

Il kit di sopravvivenza non c’è, ma è rivelato proprio da tutto ciò a cui lo spettatore assiste o agisce.

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