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Madame de Sade

Cantieri Umani

Play in the repertoire

Theatrical genre
Prose
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Regia: Paolo Antonio Simioni, Alessia Pellegrino

Drammaturgia: Yukio Mishima

Attori: Mara Scagli, Elisa Ariano, Marcella Cortese, Alice Corni, Simona Bisconti, Julie Blax

Other credits:

Key words: De Sade, Sorelle, Madre, Rivoluzione francese, sadismo

Production: “Cantieri Umani”

Year of production: 2021

Theatrical genre: Prose

Da un’idea di Mara Scagli, sotto il nome di Cantieri Umani si sono unite sei artiste indipendenti attratte dal progetto di ricerca e produzione del testo “Madame de Sade” di Yukio Mishima. Le sei attrici hanno formazione ed esperienze diverse, che spaziano dal teatro alla musica, dalla danza alla drammaturgia fino alla regia. Si sono conosciute frequentando le masterclass di Paolo Antonio Simioni e Alessia Pellegrino, maestri che insieme conducono seminari intensivi di Alta Formazione in Italia e in Europa. Condividendo lo stesso metodo di lavoro, riescono a lavorare in modo proficuo e di continuo scambio e arricchimento della propria creatività.

Sotto la guida dei due Acting Coach, le artiste hanno affrontato il testo sviluppando idee interpretative e portando alla luce diversi livelli di rappresentazione – dal realistico all’evocativo fino all’onirico- che coesisteranno in scena nel tentativo di presentare uno spettacolo sfaccettato e intenso.



Cantieri Umani nasce proprio da questo progetto circa un anno fa. Ogni membro che lo compone sviluppa la propria ricerca artistica affidandosi al personaggio che gli è stato assegnato dal testo di Mishima; ogni artista porta la propria poetica ad arricchire il progetto e, grazie a questo lavoro di ricerca, cresce costantemente, scopre, approfondisce un metodo, definisce un linguaggio che, una volta condiviso, diventa la cifra stilistica del gruppo. Le sessioni di prove sono momenti di piena immersione nella ricerca e nulla, dal punto di vista attoriale, viene lasciato al caso.

Cantieri, in quanto luoghi di produzione professionale concreti, tangibili che hanno l'obiettivo di costruire; Umani, perché al posto di mattoni e cemento c'è l'uomo con gli strumenti di cui è dotato: in scena ci sono esseri umani veri, frutto di una ricerca onesta e autentica di quelle che sono le dinamiche singole e collettive, spesso guidate da azioni e stati emotivi in conflitto tra loro.

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