Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Youtube, Vimeo e Bunny.net per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie. Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

SEPHIROT®: IL SOLDATINO DI STAGNO

CHRONES.
Regia: Alessandro Anglani
Drammaturgia: Alessandro Anglani
Attori: Carla Andolina , Francesco Cecchi Aglietti, Andrea Rodi
Trailer: Link
Anno: 2021
Adatto a: per tutti


Generi: Teatroragazzi (8-12), Performance

Tags: Interattività, Immersività, Ipertesto, Gioco

SEPHIROT® PERFORMANCE è un format di creazione di performance interattive ideato dopo un attento studio delle strutture narrative ipertestuali. Il progetto nasce per valorizzare la presenza del pubblico in sala, in quanto "co-creatore" dell'opera. In momenti stabiliti della performance, è il pubblico a decidere tramite il suo intervento diretto (e regolato da norme) verso quale direzione far sviluppare la storia. Si mira alla creazione di una performance interattiva rivolta ad un pubblico molto ampio, trasversale sia per età che interessi, in grado di poter avviare con successo il primo esperimento mondiale di ipertesto performativo. Le storie create tramite SEPHIROT®PERFORMANCE , chiamate Scenari, sono testi che non sviluppano una storia in maniera lineare, ma permettono agli interpreti di "viaggiare" nel testo a seconda di alcune scelte fatte nel suo corso. Oltre che dal pubblico e dai performer, lo spazio scenico è occupato anche dalla figura del Direttore. Egli è il tentativo di superamento della figura classica del regista presente solo durante la fase creativa e di montaggio dello spettacolo, e mai durante quella performativa. Nello specifico, il suo ruolo è quello di “tramite” tra i performer e il pubblico, scandendo i ritmi delle interazioni e arbitrando la partita tramite gesti codificati, mentre usa la parola per comunicare con il pubblico. La drammaturgia, che da questo punto in poi chiameremo Scenario, che proponiamo è tratto dalla fiaba “IL SOLDATINO DI STAGNO” di Andersen. Conta tre protagonisti - SOLDATINO, BALLERINA e DIAVOLETTO, 3 Finali diversi e 13 scene, per un totale di 16 possibili spettacoli diversi. La possibilità offerta da un ipertesto è proprio questa: le variabili date dalle scelte del pubblico e dai giochi tra protagonisti rendono ogni partita unica e diversa dalla precedente. Lo spazio scenico, condiviso sia dal pubblico che dai performer, è definito tramite lo schema dell'Albero della Vita della Cabala Ebraica, dove ogni punto energetico spirituale disposto nel corpo umano è chiamato Sephira. Questo pattern diventa la nostra plancia di gioco, il recinto entro cui i nostri protagonisti si possono spostare tramite delle regole ben precise, ma di cui il pubblico non sarà mai a conoscenza, a meno che non voglia approfondire le regole del gioco.

Altri crediti: Costumi Linda Muraro - Assistente ai costumi Susanna Fabbrini - Musiche Fabio D'Onofrio - Scene Martina Galbiati

Produzione: Collettivo Sephirot

File scaricabili:
CHRONES._PERFORMANCE.SOLDATINO.pdf

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Non è stata caricata nessuna recensione

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

CHRONES. nasce con l’intento di costruire un futuro più empatico e responsabile rivelando nuovi modi di vedere le cose. La nostra vision si fonda sull’idea che la contrapposizione tra arte e scienza debba essere risolta, ricercando nelle connessioni tra diverse discipline il senso d’essere. CHRONES. vive nel presente, ha memoria del passato e immagina un futuro dove si possano rimodulare, attraverso le nuove tecnologie, i concetti di spazio e tempo. CHRONES. - Changing Timelines propone soluzioni di Game Design personalizzate e l’ambito di azione si situa tra spettacolo dal vivo e sviluppo di software. Troviamo nel Meaningful Play il nostro campo d’indagine in tutte le sue declinazioni, con l’obiettivo di generare community e sviluppare la crescita personale. La nostra ricerca ha portato alla creazione di SEPHIROT®: un sistema di narrazione interattiva la cui ricerca inizia nel 2016 dopo un attento studio delle strutture ipertestuali e la messa a punto di un game design che potesse permettere l'applicazione delle più recenti tecnologie di AR e VR su strutture testuali algoritmiche. In particolare, SEPHIROT® PERFORMANCE è un format che permette la creazione di spettacoli dal vivo interattivi, immersivi e ibridi (attraverso l'utilizzo di iperdrammaturgie): un’ esperienza in cui pubblico e performer hanno il potere di cambiare il corso della storia attraverso le loro scelte e le loro azioni, ottenendo uno specifico finale della vicenda simulata. La performance fa ausilio di un software di intelligenza artificiale specializzato nell’interazione con i partecipanti, per favorire le meccaniche di gioco e l’immersività dell’esperienza. Questo sistema è applicabile a qualsiasi storia e permette di indagare a fondo il concetto di responsabilità individuale e collettiva. SEPHIROT® è stato realizzato in occasione di eventi culturali mirati a coinvolgere le comunità urbane periferiche, in collaborazione con il Festival La Biblioteca Vivente degli Artisti di Milano, il Teatro del Lido di Ostia, il Teatro di Rivanazzano e l'Associazione Alchemico Tre di Cesena. Questo progetto ha raggiunto luoghi non convenzionali in Lombardia e piccole comunità pugliesi, offrendo interventi formativi anche nelle scuole di Senago, Milano, Ostia e Foggia.Abbiamo ottenuto riconoscimenti attraverso bandi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e al coinvolgimento della comunità. Tra questi, il bando “Bellezza e legalità” in Puglia, dove abbiamo gamificato il percorso della Via Francigena, e il bando “Milano è viva”, volto alla rigenerazione di aree periferiche. Grazie alla collaborazione con l’Università di Torino e quella con l’Università di Milano, corso di Drammaturgia Multimediale, sviluppiamo un percorso di ricerca accademico, sia teorico che pratico. Ad oggi, alcuni spazi dell’Università di Milano sono utilizzati per lo sviluppo tecnologico del sistema di gioco, il training dei performer e il testing di nuove iperdrammaturgie.
Condividi