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NA Creature

teatringestazione

Play in the repertoire

Theatrical genre
Children's theatre (9-99) Prose Dance Dance theatre Performance
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Regia: Gesualdi | Trono

Drammaturgia: Giovanni Trono

Attori: Giovanni Trono un adolescente e tre docenti, ogni volta scelti su piazza

Other credits: ideazione e Cura Teatringestazione

regia Gesualdi | Trono

dramaturg Loretta Mesiti

ambienti sonori e musiche dal Vivo Alessandro Pezzella

regia video Antonio Arte

assistente alla regia Giovanni Passariello

Key words: adolescenza, comunità educante, periferie culturali, tragedia

Production: Una co-produzione Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Teatringestazione nell’ambito del progetto Atlante degli Immaginari

Year of production: 2022

Theatrical genre: Children's theatre (9-99) Prose Dance Dance theatre Performance

Siamo nello sguardo di Dioniso bambino di fronte allo specchio, un attimo prima che i Titani sopraggiungano a sbranarlo. Dove ha luogo la seduzione dell’immagine riflessa. Il dio bambino scorge il suo corpo indistinguibilmente confuso con quanto lo circonda; preda della pulsione vorace, rivelatrice, abbagliante che muove il divenire.



Cemento e lamiere impastati con cristalli liquidi e panni stesi al “sole mio” seccano la fantasia dei ragazzi di strada, che vivono nelle pieghe asfittiche di una società insufficiente. Si insegue una vita immaginaria, produzione seriale di uno stato di privazione, vuoto da colmare, vita cava, come la Napoli greca. L’immaginario dei ragazzi è inquinato da una sovrabbondanza di immagini di successo, legate all’ostentazione del superfluo, composte in una falsa narrazione, in cui chi non lavora vince, oppure ottiene ciò che vuole con la forza. La percezione di un pericolo incombente porta ad accettare un permanente stato di emergenza: educativa, abitativa, lavorativa, criminale, in virtù del quale si abdica alle proprie libertà piegandosi ad una vita condizionata. Nessuno può dirsi innocente.

La povertà educativa è una precisa strategia politica. Non riguarda soltanto l’insufficienza della scuola, ma l’indifferenza di un intero paese.

Di povertà educativa è morto Ugo Russo, a soli 15 anni: la scuola, impotente, che si abbandona appena si può, un’adolescenza tra lavoretti mal pagati e umilianti, un tentativo di rapina finito in tragedia.





NA Creature è dedicato ad Ugo, ai ragazzi di Napoli e di tutte le periferie culturali.

Ci uniamo alla voce del Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo e dei suoi familiari, per rivendicare la verità sull’omicidio, e far emergere dopo un anno e mezzo di attesa se gli sia stata applicata una pena di morte senza processo.



Dossier: https://spark.adobe.com/page/g0VZCAgvfTzaA/

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