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De.Lete

Malombra
Regia: Marco Guarrera
Drammaturgia: Marco Guarrera - Camila Chiozza
Attori: Camilla Zecca
Trailer: Link
Anno: 2019
La ricerca artistica di Malombra (Marco Guarrera e Camila Chiozza) è mossa dal desiderio di elaborare un'innovazione stilistica attraverso l'uso di tecniche analogiche e artigianali, per ritrovare la meraviglia del semplice gioco di luci e ombre, nell'era dell' immagine digitale. A partire dallo studio del teatro d'ombre tradizionale, delle lanterne magiche e in generale del pre-cinema, la compagnia utilizza modellini scenografici e fonti luminose in movimento, per creare ambienti e paesaggi tridimensionali, che si susseguono tra dissolvenze, carrellate, zoom che ricordano i movimenti di camera cinematografici. Creando così un nuovo parallelismo tra teatro d'ombre e cinema, da sempre accostati. La luce è l'elemento narrativo principale di questa nuova forma di rappresentazione, che la compagnia definisce Teatro di Luce. La macchina scenica che viene utilizzata per la creazione delle ombre, è stata ideata e costruita dalla compagnia, e riprende, in miniatura, le caratteristiche tecniche del teatro all'italiana. Questa struttura è situata a fondo sala alle spalle del pubblico, le ombre vengono create dal vivo e a vista e proiettate su una scatola bianca posta sul palcoscenico. Nonostante il trucco sia svelato, non si perde mai la poetica di questo tipo di rappresentazione. Una fantasmagoria contemporanea, un mondo fatto d' ombre evidentemente non reale, ma al quale non si può fare a meno di credere. La narrazione avviene su musica originale, composta da Andrea Pesce e Lemon Lights. In scena la perfomer Camilla Olimpia Zecca vive le ambientazioni create con le ombre. La drammaturgia è ispirata al mito greco del fiume Lete, il fiume dell'oblio che scorre nell'Ade. La morte, il viaggio e la ricerca sono i temi esplorati attraverso simboli universali (uno fra tutti l'albero) e immagini riconducibili al contemporaneo.
Sinossi
De.Lete è un viaggio attraverso i sogni e le speranze di chi, oggi, attraversa il deserto e il mare in cerca di un futuro migliore. Adele, una giovane migrante, è immersa nel fiume Lete, il fiume dell'oblio. Secondo la teoria pitagorica della metempsicosi, le anime destinate alla reincarnazione devono attraversarlo per cancellare i ricordi della vita passata e prepararsi alla rinascita. Mentre attraversa il fiume, il nostro personaggio rivive i momenti della sua vita che vengono cancellati. I luoghi e gli spazi che attraversa si susseguono con logica onirica: un barca, un deserto, una prigione, un bosco. Adele è artefice inconsapevole e vittima di questo mondo fantastico, a tratti consolatorio, a tratti spaventoso, cupo e perverso. Il racconto pone particolare attenzione ai desideri della protagonista, e alla sua caparbietà nel raggiungere un luogo dove poter vivere serenamente.


Altri crediti: Animazione ombre da vivo: Marco Guarrera, Camila Chiozza, Guido Bertorelli o Giuseppe Incurvati
Musica composta da Andrea Pesce e Lemon Lights

Produzione: Malombra - Angelo Mai

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Marco Guarrera si forma all'Istituto Statale d'Arte Gagini di Siracusa, poi all'Accademia di Belle Arti di Catania nel ramo scenografia e continua all'interno del Teatro Valle Occupato dove oltre l'aspetto politico approfondisce anche l'illuminotecnica teatrale. Ha studiato e collaborato con maestri quali A.J Weissbard, Valerio Alfieri, Pasquale Mari, Pietro Sperduti, Gianni Staropoli nel campo delle luci teatrali; Pier Luigi Pizzi, Michelangelo Campanale, Paolo Baroni, Aldo Zucco, Enzo Gagliardi, Gemie Dean, Dario Dato nel campo della scenografia. Attualmente attivo nel collettivo Angelo Mai di Roma. Comincia ad approfondire la ricerca sul teatro d'ombre nel 2010 all'Accademia di Belle Arti dove, come tesi di laurea, mette in scena "Vita di Galileo - spettacolo d'ombre e musica", esplorando questa nuova tecnica caratterizzata dall'utilizzo di modellini in 3 dimensioni e luci in movimento; nel 2013 fonda il gruppo Malombra mettendo in scena la performance "I Guardiani delle immagini” al Teatro Valle Occupato, un reading di testi del poeta syriano Golan Hajj. Nel 2015 e nel 2019 Il gruppo Malombra espone le opere "punto di fuga" e "ciclolisergico a pedali" commissionate dal festival romano RGB light fest. Tra il 2016 e il 2017 il gruppo avvia la sperimentazione che porterà a realizzare lo spettacolo De.Lete. In questi due anni il gruppo è stato in residenza presso l'Angelo Mai di Roma. Nel 2018 il progetto viene selezionato dal Bando Cura (Residenza Idra e Teatro di Arsoli). Nel 2019 il gruppo viene chiamato a presentare un'anteprima dello spettacolo dal festival Short Theatre di Roma. De.Lete debutta nella sua forma finale all'Angelo Mai di Roma nel dicembre 2019.