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SONO BRAVO CON LA LINGUA

Antonello Taurino
Regia: Antonello Taurino
Drammaturgia: Antonello Taurino
Attori: Antonello Taurino
Trailer: Link
Anno: 2020
Lo sapete che i Kuuk Thaayorre non hanno parole per distinguere destra e sinistra? Che i Piraha non ne hanno per i numeri? Che i Finlandesi nella loro lingua non marcano il genere ma hanno un termine per la distanza che una renna può percorrere senza fermarsi? Che non è vero che gli eschimesi hanno infiniti sinonimi per “neve”, ma che la propensione al risparmio dei cinesi dipende forse un po’ anche dalla loro lingua, dato che il tempo verbale del futuro non è grammaticalmente distinto dal presente? E poi: dove ci porteranno gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, della Linguistica Computazionale e della sempre maggiore diffusione di chatbot e assistenti vocali? E cosa sappiamo delle ultime scoperte della Neurolinguistica?

Al momento, gli studiosi concordano nel dire che le più innovative tecnologie dei più esperti programmatori, ingegneri e linguisti, riunita insieme, ancora per molto non riuscirà a eguagliare la potenza del miracolo che accade nel cervello di un bimbo quando impara la lingua madre, ben prima di andare a scuola. Niente è più umano del linguaggio: nasciamo con una disposizione naturale a parlare, così come il volo per gli uccelli: “In-fante”, “In-fans”, è colui che non parla. Perché la lingua è ciò che usiamo per comunicare, scrivere, raccontare il mondo; ma è anche una finestra sui nostri meccanismi cerebrali e un riflesso del mondo che ci circonda.

Un viaggio nella linguistica attraverso le curiosità più divertenti degli idiomi del mondo, un monologo nello stile di altri spettacoli di Taurino: argomenti serissimi trattati in modo comicissimo. Qui è l’esilarante confessione di un docente di lingue antiche alle prese con la svolta lavorativa più destabilizzante della sua carriera: la possibilità di trasferirsi in un’azienda hi-tech della Silicon Valley

Altri crediti: Scritto con CARLO TURATI
Luci e Tecnica ORNELLA BANFI e IVAN GARRISI
Locandina ENRICO VERONICA

Produzione: Antonello Taurino e Teatro della Cooperativa

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Antonello Taurino

Nato nel 1980 a Copertino (LE), si è laureato nel 2004 con 110/110 in Lettere Moderne presso l’Università di Lecce con una tesi su “Ritratto di Signora nell’opera teatrale di Carmelo Bene”. Si è diplomato nel 2005 in Chitarra Classica presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli, studiando con i docenti M. Felici e L. Micheli.
Ha pubblicato nel 2005 per Lupo Editore “Li Fatti ti Paese: bozzetti di vita a sud del sud”, raccolta di testi teatrali in vernacolo salentino. Alcune sue battute sono contenute nei libri “Le cicale 2006” e “Le cicale 2008”, di Gino & Michele, Kovalski Editore.
Ha partecipato dal 2003 al 2014 alla trasmissione “Zelig Off” di Canale 5 con il “Clerico Vagante”, “I mestieri più stupidi del mondo” e “Il Professore”. Con “Il Teatro senza Conflitto”, realizzato con Rubes, è approdato alle edizioni 2007 e 2008 di “Zelig Arcimboldi” su Canale 5, anche in qualità di autore di tutti i suoi testi. Ha vinto il Primo Premio assoluto al “Festival del Cabaret” di Aversa (2001) e il Premio della Critica al Festival del Cabaret “Città di Gallarate” (2003) e di Martina Franca (2011).
Ha conseguito il Diploma del Master triennale di specializzazione in Arte drammatica “SAT- La Scuola dopo il Teatro” 2005-2008 presso Akt-Zent (Berlino) e GITIS (Mosca), tenuta dal pedagogo russo Jurij Alschitz e nel 2010 quello presso la “Scuola Internazionale di Teatro-Kuniaki Ida (Milano). Inoltre si è formato con: CTKoreja, Jango Edwards, Emma Dante, Eugenio Allegri, Accademia “Paolo Grassi” , Paolo Rossi, Alfonso Santagata, Ecole Internationale “Jacques Lecoq” , The “Susan Batson Studio” (New York City).
E’ autore e interprete degli spettacoli comici “La Cosa Fissa” (2001), “Guasto” (2003), “Comedian” (2008, poi dal 2012 in tournèe anche a New York, Londra, Parigi, Amsterdam, Edimburgo); inoltre “Tuz & Bach” (2006), tratto da “Tre Sorelle”; “Poeti Folgorati, Reading su Luciano Folgore” (2007); “Ione” da Platone (2008); “Il Diavolo. Il sogno di Ivan Karamazov” (2008, finalista al Premio Calanchi , San Marino, 2009); “Miles Gloriosus: ovvero morire d’uranio impoverito”, (2011), sua prima pièce per il teatro, in scena anche al “Piccolo Teatro” di Milano, con cui ha vinto il Premio “Migliore Regia” al Festival Nazionale “Calandra” (2011) e il cui testo è stato pubblicato per “Scienza Express” con prefazione di Franca Rame; “Trovata una sega!” (2014), sulla vicenda dei “Falsi Modigliani” del 1984, che ha debuttato come finalista al Festival “Kilowatt 2014”, e in scena anch’esso al Piccolo Teatro Grassi in quanto selezionato anche nel Festival “Tramedautore 2015”, e, infine, "La Scuola non serve a nulla" (2016), spettacolo in fase di lavorazione parendo dal suo blog "S-COOL!: Spunti di un comico messo a fare il prof. per una didattica creativa".
In teatro ha lavorato con Jurij Alschitz (“Tre Sorelle” 2005); Cantieri Teatrali Koreja (“Sei Personaggi in cerca d’autore”, 2002 e “Il sogno di una notte di mezza estate”, 2005); Gianpiero Borgia (“Ritratto di Signora” di C. Bene, 2005 e “Escaping Hamlet”, 2007); Teatro dei Filodrammatici (“Taglich Brot” di G. Danckwart, “Babel Taxi” di M. Kacimi, “Khamsoun” di J. Baccar); Democomica (“Che bella Milano”, 2010). Inoltre: Pali e Dispari (“Favelas”, 2006); Sergio Sgrilli (“Neuro”, 2006); Alessandro Fullin (“Il Riso è Manifesto: Serata di Cabaret Difficilissimo”, 2007); Rubes (“Copertino Barghe senza conflitto”, 2008), Formattart (“La Nave dei Folli”, 2012).
Nel 2012 realizza “Monty Python’s Night” con la compagnia “Democomica”, spettacolo di cui cura anche la regia, con cui si è aggiudicato il 2° premio al Festival nazionale per gruppi comici “Premio Gianni Palladino”. Inoltre fa parte, con Claudio Batta, Diego Parassole e altri, del gruppo “Comici Associati”.
Dal 2010 è anche docente in corsi sull’uso di tecniche teatrali a beneficio dei più diversi ambiti lavorativi: scuola, cantieri, centri sportivi.