Regia: MariaGiulia Serantoni
Drammaturgia: Irene Pozzi
Attori: Chiara Ameglio, Cesare Benedetti, Maria Focaraccio
Altri crediti: Sound design e performance Andrea Parolin Composizione musicale e performance Stella Sesto Disegno Luci Paolo Bonapace Costumi Arianna Fantin
Parolechiave: Utopia, Città, Collettività, Concerto, Visionario
Produzione: Fattoria Vittadini In Co-produzione con Dancehause Più e NEXT-Regione Lombardia. Con il supporto di: Viagrande Studios,
Anno di produzione: 2019
Genere: Danza Teatro-danza Performance
La performance multidisciplinare è una riflessione visionaria sull’idea di costruire una città. Liberamente ispirato a “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, Eutropia è un luogo del futuro, uno spazio da progettare.
La collettività di Eutropia s’interroga alla ricerca di meccanismi relazionali che compongano e dispongano nello spazio un diverso, nuovo modo di stare assieme.
La concretezza dell’azione diviene atto estetico ed espressivo che elabora nuove formule di convivenza sociale dove la scelta del singolo nutre il gruppo e diviene fonte di rinnovata consapevolezza.
Grazie ad un sistema tecnologico basato su microfoni a contatto e mappatura del gesto su superfici, i performer instaurano una speciale interazione con gli oggetti, i quali vengono assemblati, disposti nello spazio e suonati.
Costruendo la città e suonandone i materiali, s’instaura un dialogo tra corpo, materia e spazio. Ascolto e riverbero sono le principali componenti che costituiscono il dispositivo per ridisegnare il proprio ambiente e per aprire lo sguardo su nuove, possibili e necessarie dimensioni. Un concerto danzato: la voce di una comunità futura.
Informazione riservata agli Organizzatori
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