Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Dammi un attimo (integrale)

Teatro Rossosimona
Regia: Francesco Aiello, Mariasilvia Greco
Drammaturgia: Francesco Aiello, Mariasilvia Greco
Attori: Francesco Aiello, Mariasilvia Greco, Maria Canino
Anno: 2020
Che cos’è la normalità? Come o quando può una coppia definirsi normale? Quando entrambi hanno un lavoro sicuro e mettono su famiglia? Parrebbe allora che normalità faccia più rima con stabilità; che abbia a che vedere con metter le radici in un luogo, in una persona, in un ingranaggio. Il popolo dei 30-40 enni, a dispetto dei loro genitori, questa stabilità la disprezza e nello stesso tempo la invoca quando il terreno sotto i piedi inizia a diventare fin troppo sconnesso e fragile.
Francesco e Silvia sono, appunto, una coppia che tenta di colmare quel vuoto disegnando una normalità possibile. La proposta di fare un figlio da parte di Francesco provoca un vero e proprio terremoto. Francesco riversa nella possibilità di un figlio il proprio riscatto, anelando un futuro finalmente libero dal peso di suo padre, Silvia percepisce quella possibilità come un’intrusione nel suo corpo, nella sua vita, nei suoi progetti, iniziando così dentro di sé una dura lotta con quel modello femminile di madre tramandatole dal quale vuole conservare ciò che realmente le appartiene.
In questo terremoto un’intrusione reale c’è: Maria, la sorella di Francesco, che troverà rifugio a casa loro per godere di un po’ di tempo per sé, lontana da marito e figlio. Lei sarà ago della bilancia dei contrasti, riuscirà, più o meno consapevolmente, con il suo sguardo lucido e leggero ad aiutare Francesco e Silvia ad affrontare quel continuo “non siamo pronti”. Il verbo rimandare da imperativo morale viene gradualmente accantonato, sorgeranno domande mai poste e la possibilità di una famiglia acquista contorni diversi. Il loro stare insieme si nutrirà di un senso nuovo perché se come prima non possiamo più Essere allora bisognerà Essere in un altro modo.
Il video caricato è la registrazione di una prova, senza pubblico a causa dell'emergenza sanitaria. Lo spettacolo avrebbe dovuto debuttare alla fine di ottobre ma la temporanea chiusura dei teatri non ci ha permesso (ancora) di andare in scena.

Altri crediti: Direttore di produzione Lindo Nudo
Responsabile tecnico Jacopo Andrea Caruso
Ufficio stampa Franca Ferrami

Produzione: Teatro Rossosimona in collaborazione con Teatro del Carro/Migramenti

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Teatro Rossosimona nasce nell'estate del 1998 fondato da un gruppo di attrici e attori impegnati in un laboratorio permanente sull'arte della recitazione. Il gruppo è diretto da Lindo Nudo, attore, regista e autore che ha partecipato alle più importanti iniziative teatrali calabresi degli ultimi venti anni. Rinnovamento della scena, sperimentazione di tecniche e stili, ricambio generazionale, sono gli elementi che caratterizzano il percorso artistico di Teatro Rossosimona. Nel 2001 la compagnia ha vinto l’ottava edizione del Premio Scenario con lo spettacolo "E’ il momento dell’amore". Negli ultimi anni sta investendo su giovani autori del territorio sostenendo la produzione dei loro spettacoli. Con "L'incidente – Io sono già stato morto" scritto e diretto da Francesco Aiello arrivano nel 2017, dopo il debutto nazionale al festival Primavera dei teatri, i riconoscimenti del NoPS Out Festival svoltosi presso il Teatro Tor Bella Monaca di Roma: Miglior spettacolo, Miglior testo e Premio del pubblico nell'edizione 2017. Sempre con la regia di Francesco Aiello, Rossosimona partecipa al progetto "Europe Connection", in collaborazione con Primavera dei teatri e PAV/Fabulamundi con lo spettacolo "Confessioni di un masochista" dell'autore ceco Roman Sikora.

    TEATROGRAFIA BREVE

    2001 E’ il Momento dell’Amore (Vincitore Premio Scenario 2001) Elaborazione drammaturgica e regia: Lindo NudoProduzione:
    2007 - Na guerra antica. L’amore che bruciò Troia, di Vincenzo Ziccarelli, Magna Graecia Festival Regia: Giancarlo Cauteruccio
    2008 - Mia Martini. Una donna. Una storia, di Lindo Nudo, Mimmo Donato, M. Gambilongo, Mario Lino Stancati Regia: Lindo Nudo
    2010 - Radio Argo, di Igor Esposito Regia: Peppino Mazzotta
    2011 - Laura per tutti, di Lindo Nudo, da un’idea di Elena Fazio
    2012 - Cuore, di Lindo Nudo
    2012 - Calabria. Una storia di Lindo Nudo
    2013 - Edipo a Terzigno, di Fortunato Cerlino Regia: Fortunato Cerlino
    2014 - Spari e dispari, di Ciro Lenti Regia: Francesco Aiello, Paolo Mauro
    2014 - La lezione di tennis, di Ciro Lenti Regia: Francesco Aiello, Paolo Mauro
    2015 - Ombretta Calco, di Sergio Pierattini Regia: Peppino Mazzotta
    2017 – L’incidente – Io sono già stato morto, di Francesco Aiello Regia: Francesco Aiello (debutto a Primavera dei teatri 2017) Vincitore al NoPS Out Festival/Teatro Tor Bella Monaca nelle categorie Miglior spettacolo, Miglior testo e Premio del pubblico
    2018 - Confessioni di un masochista, di Roman Sikora Regia:Francesco Aiello (debutto a Primavera dei teatri 2018.