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Il mio amico Frankie

Occhisulmondo
Regia: Massimiliano Burini
Drammaturgia: Daniele Aureli e Massimiliano Burini
Attori: Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli e Giulia Zeetti
Anno: 2018
Adatto a: per tutti
// Spettacolo selezionato a Incanti Festival; Impertinente Festival; Festival Internazionale di Teatro di Figura Immagini dell'Interno; e Festival Segnali //

RICERCA DRAMMATURGICA:
“Non ho tempo, non ora, lasciami stare.
Queste frasi, a volte, risuonano come colpi al cuore di un bambino che non ha la conoscenza per comprendere, ed esplodono dalla bocca di un adulto che non ha tempo di spiegare.
E accade che il sole si nasconde dietro le nuvole e che i pastelli non hanno più un bel colore."
...
IL MIO AMICO FRANKIE è la storia di una bambina, di un uomo, una donna e della fantasia che riempie una stanza vuota di affetti.
Frankie, è un amico immaginario, nato dal desiderio della bimba, di un mondo migliore, di un cambiamento singolo che porta al collettivo, di un’esistenza più umana.
La voglia di riscoprire il tempo per il gioco e per gli abbracci. Per una parola di conforto e per ritornare a vederci negli occhi e aprire insieme i nostri sguardi verso una direzione univoca. Verso obiettivi comuni.
Un velo separa la realtà dall’immaginazione e tutto in questa storia meravigliosa, si capovolge fino al punto di rompere gli schemi e aprire nuove forme di linguaggio.

APPUNTI DI LAVORO:
Questo lavoro ha preso ispirazione dall’opera letteraria di Mary Shelley e dalla sua vita. I temi della diversità, della paura e della solitudine che sono emersi da uno studio approfondito ci hanno guidato nella costruzione di una drammaturgia per l’infanzia e per la famiglia. Raccontiamo una storia attraverso gli occhi di una bambina e il suo rapporto con gli adulti e l’immaginazione.
È la bambina/marionetta il fuoco intorno al quale ruota il lavoro, e quel mondo meraviglioso che contraddistingue le prime fasi della vita nelle quali il silenzio lo separa dal resto lasciando spazio alla fantasia.
Lo studio e l’utilizzo di una maschera e di una marionetta in questo lavoro amplifica il processo di identificazione / proiezione / distacco.

LA RICERCA DELL’INVISIBILE:
Il teatro riguarda l’essere umano e l’essere umano ha bisogno di confrontarsi. Perché il teatro possa aspirare a far riflettere noi stessi, gli spettatori e infine la società, deve tornare ad essere un luogo di incontro. Una realtà molto più lontana dallo spettacolo e dall’intrattenimento e molto più vicina al “trattenimento”. Ci deve essere la volontà di confrontarsi con dei temi senza l’aspettativa che questo tema possa confortare chi lo guarda. Il teatro può essere un luogo dove lanciare delle ipotesi di pensiero e dove si può creare una sorta di dialogo nascosto che gli artisti e tutta la compagnia propongono al pubblico attivo.

CRITICA:
«La forma è elegante: luci, arredi, costumi, oggetti di scena, ma non di meno la mimica e prossemica degli attori denotano un'attenzione accurata ai dettagli.» F. Romana Lino - Eolo

«Attraverso un’estetica da primo cinema muto, racconta una storia, in cui il pubblico non può far altro che immergersi, ma prendendo una posizione» F. Brusa e C. Fava - Planetarium


Generi: Teatroragazzi (6-99), Figura

Tags: figura, attore, maschera, amico, immaginario

Altri crediti: marionetta, maschera e disegni: Mariella Carbone
tutoraggio alla marionetta e studio del movimento: Damiano Privitera
dramaturg: Giusi De Santis
suono e musiche originali: Nicola "Fumo" Frattegiani, Umberto Ugoberti, Giulia Zeetti
drammaturgia e regia video e assistenza alla regia: Matteo Svolacchia
assistente volontario: Matteo Fiorucci
luci: Pino Bernabei, Luigi Proietti
drammaturgia: Massimiliano Burini, Daniele Aureli

con il sostegno di:
Corte Ospitale
Teatro del Lavoro di Pinerolo
Corsia OF - Centro di Creazione Contemporanea
Centrodanza Perugia

costumi; si ringrazia il Teatro Stabile dell'Umbria
giocattoli d'epoca: si ringrazia il Museo del Gioco e del Giocattolo di Perugia

Produzione: Occhisulmondo / Fontemaggiore Centro di Produzione / Teatro del Buratto Centro di Produzione

File scaricabili:
17.JPG
Frankie.1.jpg
Frankie.3.jpg
Frankie.7.jpg
Franky.10.jpg
di.Mariella.Carbone.jpg
frankie.disegno.2.copia.jpg

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La compagnia Occhisulmondo, debutta sulla scena nel 2008 dopo un intenso lavoro di ensamble. Il gruppo è caratterizzato dal lavoro costante dei suoi membri provenienti da esperienze formative e professionali diverse, maturate in realtà Nazionali ed Internazionali.

Quello messo in scena da Occhisulmondo è un Teatro che indaga il linguaggio del corpo e il significato del movimento nello spazio, attraverso lo studio delle azioni e dei processi emotivi. Il personale percorso di ricerca della Compagnia si orienta in modo trasversale su piani differenti: lo spazio il corpo, la drammaturgia.

"Una compagnia è una cosa antica, non è cosa facile. Non si tratta di un nome dietro al quale si celano una persona o due. Occhisulmondo è un gruppo di artisti che lavorano insieme. Questo lavoro e la scelta dei componenti che ne fanno parte è stata il naturale incontro di alcune volontà, di comuni pensieri sul teatro, che ci hanno visto uniti nel sacrificio quotidiano, consci anche dei limiti di ognuno, limiti che insieme abbiamo sempre tentato di superare. Ci sono modi più facili di fare teatro, certamente, e anche di farlo meglio. Ma questa è la nostra scelta."

Spettacoli OSM:
Ultimo Round - 2005 |
Cloch-Art - 2007 |
1viaggio.1incontro - 2009 (Vincitore della vetrina IN Anticorpi XL 2010) |
2feel romeoegiulietta - 2009 |
Le pupe - 2011 |
Le babbucce del buon re - 2010 |
Quando c'era Pippo – 2012 (Finale al Premio Scenario Infanzia 2012) |
IOMIODIO - 2013 (Semifinale al Premio Scenario 2011 - Finale al Napoli Fringe Festival 2012) |
Un Principe - 2013 |
Greta La Matta - 2014 (Spettacolo Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2014) |
Alice - 2015 |
Il mio amico Frankie - 2017 |
TEORIA DEL CRACKER- 2018 (vincitore Premio Giuria Popolare Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2017)
Il Nero - 2021