Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Monologo di donna con salsiccia

Giulia Cerruti
Regia: Giulia Cerruti
Drammaturgia: Giulia Cerruti
Attori: Giulia Cerruti
Trailer: Link
Anno: 2020
Monologo di donna con salsiccia è uno spettacolo tragicomico con un titolo fuorviante.
La verità è che questo spettacolo non parla di salsicce ma di Morte.
Un tema visto e rivisto, quello della Morte, anche sgradevole se vogliamo, che però non passa mai di moda. Come i mocassini.

Se questo spettacolo si fosse chiamato Monologo di donna che parla per quarantacinque minuti di morte non sarebbe venuto nessuno.
Monologo di donna con salsiccia è un delirio tragicomico che parte dal nulla, come tutti i pensieri catastrofici che balenano all'improvviso e senza motivo mentre sei impegnato in mille altre attività. Ho comprato lo yogurt? Mi sta meglio il blu o il verde? E se morissi domani? Domande che ognuno di noi si fa. Che l'umanità si fa dall'inizio della storia.
Nulla di originale. L'autrice indaga la sua paura esaminando il proprio rapporto con la Morte dal momento della sua scoperta all'asilo, fino all'età adulta, attraverso traumi infantili paradossali e rapporti familiari surreali, al limite della caricatura.
Ciò che c'è di originale in questo spettacolo è una madre che adora i funerali, una ninnananna che fa rimpiangere ai bambini di essere nati, un'attrice che per affrontare il palcoscenico e il giudizio del pubblico si veste con un pigiama a forma di maiale.
Un Porco che aspetta il momento di finire al macello e ammazza l'attesa parlando con gli spettatori, cercando conforto con telefonate ai suoi cari ben poco rassicuranti e in improbabili tutorial di YouTube su come affrontare l’ansia.
La protagonista prende in giro se stessa per non riuscire ad uscire da questo tunnel di pensieri e di domande sulla morte che fanno parte dell'essenza stessa dell'uomo, e lo fa con il distacco che solo l'ironia permette.

Spettacolo finalista al premio AT-tori DOC Luigi Vannucchi, al Bando Luna Crescente e al Festival Inventaria.
Debuttato a Torino il 17/18/19 gennaio 2020.


Altri crediti: Scenografie Elena Massola
Luci Ermanno Marini

Produzione: Crack 24

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Giulia Cerruti nasce a Torino il 11.10.1993. Dopo aver frequentato il Corso Propedeutico del Teatro Stabile di Genova nel 2015, si diploma alla scuola di perfezionamento per attori Shakespeare School di Jurij Ferrini nel 2017. Ha studiato con Anna Laura Messeri, Massimo Mesciulam, Enrico Bonavera, Francesco Origo, Valerio Binasco,Cristina Pezzoli, Gabriele Vacis, Alberto Giusta, Marco Lorenzi, Nicola Pannelli e Vladimir Olshanky. Dal 2017 nel ruolo di organizzatrice dà vita alla stagione teatrale estiva della Cascina Duc di Grugliasco (TO). Dal 2016 ad oggi lavora oltre che come attrice anche come insegnante di recitazione.Nel 2018 fonda, insieme ai suoi ex compagni della Shakespeare School, la compagnia Crack24. Nel 2020 asseconda la sua vena drammaturgica e comica e dà vita a "Monologo di donna con salsiccia", di cui è autrice e interprete.